«Risorse preziose per attuare la riforma»
La battaglia avviata da Sel trova piena condivisione da parte della giunta regionale. L’assessore agli Enti Locali Cristiano Erriu (foto), padre della riforma che ha ridisegnato la geografia degli...
La battaglia avviata da Sel trova piena condivisione da parte della giunta regionale. L’assessore agli Enti Locali Cristiano Erriu (foto), padre della riforma che ha ridisegnato la geografia degli enti nell’isola, si rivolge al governo nazionale con un appello deciso: « Lo Stato riassegni alla Regione le risorse che erano destinate alle Province sarde, alla luce della legge regionale n. 2/2016 che ha sancito la riallocazione delle loro funzioni non fondamentali a favore di altri enti territoriali della Sardegna. Tali risorse vanno urgentemente riassegnate alle province e alla Città metropolitana di Cagliari». L’assessore Erriu ricorda che «la legge 2/2016 ha ridisegnato il sistema istituzionale locale secondo i principi costituzionali di decentramento e di adeguatezza, valorizzando il ruolo dei Comuni e delle loro forme associative, le Unioni di Comuni. Inoltre, ha soppresso le quattro Province istituite nel 2001 e stabilito di riallocare le funzioni non fondamentali provinciali verso le Unioni di Comuni e, in misura minore, verso la Regione. A seguito dell’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale è impegnata a dare attuazione al riordino che prevede una procedura complessa con il trasferimento di funzioni e la conseguente riallocazione di personale e risorse. Il percorso di innovazione organizzativa incontra non poche difficoltà, in particolar modo – sottolinea Erriu – sotto il profilo delle risorse a disposizione e del personale». Ecco perché richieste di ulteriori contributi da parte dello Stato «non sarebbero sopportabili».
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