Alghero, altro crollo: meno 22%
I dati di settembre dello scalo sempre negativi. Il centrodestra attacca la giunta
SASSARI. Il crollo di Alghero quasi non fa più notizia. Anche a settembre il Riviera del Corallo ha registrato un meno 22 per cento dei passeggeri. Segni meno ma con un calo più contenuto anche a Cagliari che registra, rispetto a settembre 2015, un -0,3% di passeggeri. La situazione migliora all'aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Crescono i movimenti del 21,3% e i passeggeri del 18,6%. I dati arrivano da Assaeroporti nel suo consueto report mensile.
Che dà conto anche del dato progressivo da gennaio 2016 a settembre 2016. In nove mesi ad Alghero sono transitati 1,109 milioni di passeggeri (-19,7%), i movimenti sono stati 8.749 (-15,5%) e i cargo hanno trasportato 7,7 tonnellate (-19,5%). Il dato progressivo rispetta la tendenza di quello mensile anche per quanto riguarda l'aeroporto di Elmas: 2,9 milioni di passeggeri (-0,7%), 25.607 movimenti (+1,8%). Buona la prestazione del Costa Smeralda: 2,2 milioni di passeggeri (+13,9%), 29.026 movimenti (+12,9%).
L’opposizione va all’attacco. La lettura dei dati scatena il centrodestra. «La politica degli annunci è fallita e non c'è più tempo da perdere». Lo dimostrano, secondo il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci, i dati diffusi oggi da Assaeroporti. «Prima questa giunta ha cancellato la continuità per le rotte minori, poi ha praticato una malcelata opposizione al sistema low cost», attacca l'esponente azzurro. Per il resto, «solo promesse: si pensi ai winter links, i bandi flop sulla destagionalizzazione, le cosiddette navette annunciate e mai partite». Che fare? «Occorre potenziare la continuità per Roma e Milano, ripristinare la CT2 e scongiurare, prima che sia troppo tardi, il disimpegno delle low cost. Sono lì per decidere si assumano le loro responsabilità oppure tornino a fare i brillanti relatori nei convegni».
Sul tema è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, che ha parlato di «una discesa infernale che non tende ad arrestarsi ma incrementa la velocità. Questi dati da Caporetto dei trasporti sono il risultato di due anni e mezzo di immobilismo nei trasporti aerei di Pigliaru e dell'assessore Deiana». E nel frattempo, aggiunge, «l'economia del nord ovest della Sardegna boccheggia e tira le prime somme di una stagione disastrosa». Infine invita Pigliaru e Deiana «a capire qual è il loro ruolo. Che non può essere solo quello di incaponirsi nel portare avanti una procedura di privatizzazione della Sogeaal illegittima e dannosa per il territorio».
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