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L’ex navetta per Fornelli rischia di finire a picco

L’ex navetta per Fornelli rischia di finire a picco

Salvata dai vigili del fuoco la barca-ristorante ormeggiata al molo di Su Siccu Fino a sedici anni fa traghettava i detenuti da Porto Torres al carcere dell’Asinara

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CAGLIARI. Ancora un po’ e la Gennaro Cantiello, la nave di quaranta metri che fino a sedici anni faceva la spola tra Porto Torres e l’Asinara per trasportare i detenuti, sarebbe colata a picco. Colpa di una grossa falla, che si è aperta nella chiglia durante la notte. Nel giro di qualche ora l’imbarcazione, ribatezzata “Peccato di gola” dopo la trasformazione in ristorante-pizzeria, ha cominciato a piegarsi su un fianco mettendo in tensione gli ormeggi di Su Siccu. Sono stati i Vigili del Fuoco a salvarla da un affondamento apparso inevitabile: le squadre del porto, al comando di Marco Granara, hanno svuotato con le idrovore lo scafo, il resto l’hanno fatto i sommozzatori: con un’ispezione sott’acqua hanno individuato la falla e l’hanno tappata, fermando un inglorioso naufragio su un fondale basso, dove sicuramente non avrebbe potuto inabissarsi del tutto.

L’intervento, durato sei ore abbondanti, è riuscito alla perfezione e la Gennaro Contiello è rimasta così, leggermente piegata su un fianco ma salva. Ed ora toccherà ai proprietari decidere se e come rimetterla in orizzontale perché possa riprendere l’attività di ristorazione che ora dovrà essere inevitabilmente sospesa.

L’allarme è stato lanciato attorno alle cinque del mattino, quando il custode dell’imbarcazione s’è accorto che la nave si era inclinata. La Gennaro Contiello non naviga da decenni, è ferma su un molo di Su Siccu e difficilmente potrebbe riprendere il mare. Nella versione “Peccato di gola” ha trovato negli anni l’apprezzamento dei cagliaritani, soprattutto di chi ama i piatti a base di pesce. Saldamente ormeggiata ad uno dei moli di Su Siccu, la nave è stata attrezzata con una piattaforma-gazebo montata sulla banchina ed era destinata a vivere come luogo di ristoro l’ultima parte della sua carriera.

L’incidente dell’altra notte, dovuto probabilmente all’erosione della lamiera, mette ora un punto interrogativo sul futuro dell’imbarcazione. Sino alla fine degli anni Novanta la Gennaro Contiello svolgeva il triste servizio di trasporto dei detenuti dai moli di Porto Torres all’Asinara. Chiuso in supercarcere, era stata trasferita a Cagliari per una “pensione” originale: da navetta verso un luogo di sofferenza a ritrovo gastronomico, nel paesaggio marino di Su Siccu.

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