No alla buona scuola, i docenti sardi domani a Roma
CAGLIARI. Anche la Sardegna partecipa, con un gruppo di docenti e con le «Valigie del 10 agosto» - il comitato che due estati fa era sceso in piazza per contestare Buona scuola e trasferimenti - alla...
CAGLIARI. Anche la Sardegna partecipa, con un gruppo di docenti e con le «Valigie del 10 agosto» - il comitato che due estati fa era sceso in piazza per contestare Buona scuola e trasferimenti - alla battaglia per dire no alla riforma dell'istruzione del governo Renzi. Una delegazione dall'isola sarà domani a Roma per la conferenza riservata ai media nella sala stampa della Camera dei deputati. Saranno presenti nella capitale tutti i delegati regionali che, a livello nazionale, fanno parte del comitato in rappresentanza di centinaia docenti di tutta Italia. Bianca Maria Locci, rappresenterà i docenti della Sardegna. Riforma nel mirino degli insegnanti, soprattutto nell'isola. Tanti gli aspetti della legge non condivisi dai docenti. In Sardegna in particolare il problema dei trasferimenti: molti docenti anche quest'anno hanno dovuto fare le valigie perché assegnati in in Sicilia, Abruzzo, Lazio, Lombardia. La maggior parte di loro è riuscita a tornare a casa grazie alle «assegnazioni provvisorie». Ma il problema si riproporrà a settembre.
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