Armi all’Arabia, c’è un’indagine della Procura
CAGLIARI. Un fascicolo d’inchiesta senza indagati e senza ipotesi di reato sarebbe stato aperto dalla Procura cagliaritana sulla presunta violazione delle norme internazionali sul commercio di...
CAGLIARI. Un fascicolo d’inchiesta senza indagati e senza ipotesi di reato sarebbe stato aperto dalla Procura cagliaritana sulla presunta violazione delle norme internazionali sul commercio di armamenti legata alle spedizioni da parte della Rwm di Domusnovas all’Arabia Saudita. All’origine dell’iniziativa una serie di esposti e di segnalazioni secondo le quali nel rapporto di compravendita delle armi - autorizzato dal ministero della Difesa - verrebbe violata la norma che proibisce la fornitura di materiale bellico a paesi coinvolti in conflitti. All’Arabia Saudita viene attribuita una pesante attività armata nei confronti dello Yemen e per questo la Rwm dovrebbe astenersi dai rapporti commerciali col paese saudita. Finora dalla Difesa sono arrivate soltanto rassicurazioni sulla regolarità e sulla legittimità del traffico d’armi, le spedizioni vanno avanti e crescono le denunce da parte di parlamentari, associazioni e semplici cittadini. Un’inchiesta analoga è stata aperta dal pm bresciano Fabio Salomone, ma è probabile che su qualsiasi atto d’indagine riferito all’export della Rwm prevalga la competenza territoriale della Procura di Cagliari.
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