Bene scuolabus e parcheggi E nelle mense si mangia bio
SASSARI. Se va male sul fronte delle manutenzioni, la situazione migliora nettamente quando si tratta di buone pratiche. Tra righe e colonne delle tabelle di Ecosistema scuola 2016 emerge una...
SASSARI. Se va male sul fronte delle manutenzioni, la situazione migliora nettamente quando si tratta di buone pratiche. Tra righe e colonne delle tabelle di Ecosistema scuola 2016 emerge una propensione delle amministrazioni dell’isola a puntare molto di più sull’offerta dei servizi. I parametri scelti da Legambiente, oltre alla classifica finale, restituiscono una tabella mirata ai dati delle pratiche ecocompatibili che premia chi, per esempio, ha investito in efficienza energetica. Oppure a chi rende disponibile il servizio scuolabus o attiva il pedibus. E ancora, le biblioteche a disposizione dei ragazzi, i finanziamenti per attività educative rivolte agli under 14, la sicurezza urbana nelle aree attorno alle scuole. Anche i menu delle mense scolastiche incidono. Il 79 per cento delle scuole dell’isola servono cibi biologici e il 100 per cento si affida a prodotti a chilometri 0. Su questo punto, la metà delle scuole di Nuoro servono pasti interamente biologici: un ottimo risultato. C’è poi la questione della raccolta differenziata dei rifiuti, che ha ottime percentuali in tutte le scuole. Buona anche la percentuale delle scuole che usufruiscono di un servizio scuolabus, il 47 per cento, ben al di sopra della media nazionale. Sempre in tema di mobilità, il 77 per cento degli edifici hanno nelle estreme vicinanze aree di sosta per le auto e tutti hanno gli attraversamenti pedonali. Un insieme di fattori positivi che vedono i capoluoghi sardi migliorare le posizioni rispetto alla graduatoria assoluta: Nuoro al 19° posto, Sassari (53°), Oristano (66°) e Tortolì (72°). (s.s.)
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