In arrivo Serracchiani, Orlando e Martina
Non solo il segretario del Pd e presidente del Consiglio dei ministri. A sostenere la vittoria del Sì in Sardegna, ha annunciato Gianni Dal Moro, arriveranno nell'isola anche il vicesegretario...
Non solo il segretario del Pd e presidente del Consiglio dei ministri. A sostenere la vittoria del Sì in Sardegna, ha annunciato Gianni Dal Moro, arriveranno nell'isola anche il vicesegretario nazionale Debora Serracchiani (28 novembre) e i ministri dell’agricoltura Maurizio Martina (19 novembre) e della Giustizia Andrea Orlando (data ancora da definire). L'11 novembre è in programma invece un incontro a Cagliari sui temi dell'autonomia regionale che servirà a spiegare come la Riforma costituzionale – secondo le posizioni del governo – non intaccherà l'autonomia della Regione a statuto speciale ma anzi rafforzerà la rappresentanza dei senatori sardi. Agli incontri parteciperanno anche delegazioni delle province autonome di Trento e di Bolzano. E l'elenco potrebbe ancora crescere, ha annunciato Dal Moro chiedendo in cambio il massimo impegno di tutte le componenti del partito per una grande partecipazione dei sardi "all’esterno dobbiamo dare un segnale forte del Partito democratico".
Un aiuto arriverà dagli schieratissimi esponenti del Pd sardo – per il Si ovviamente – Gianluigi Piras, Antonella Casula, Giacomo Spissu, Giuseppe Frau, Siro Marrocu, Gavino Manca, Romina Mura, Luigi Lotto, Giovanni Pinna, Francesco Sanna e anche Anna Crisponi, che però, come aveva già fatto Spissu, ha chiesto che il referendum non cancelli da oggi al 4 dicembre la questione del "rafforzamento della Giunta regionale" e la preparazione del Congresso. Stando gli interventi di ieri a Tramatza, mancano le voci dei bersaniani e dei rappresentanti della minoranza Dem che al referendum voterà no. E se qualcuno c'era, ha preferito non andare al microfono.
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