Monastir, 300 migranti nell’ex scuola di polizia
La Prefettura non torna indietro: pubblicato il bando per la gestione Un mese fa l’attentato incendiario e le proteste in piazza della popolazione
MONASTIR. Chi si aggiudicherà l’appalto avrà dieci giorni di tempo per trasformare l’ormai ex scuola di polizia penitenziaria in centro per la prima accoglienza di migranti. La prefettura di Cagliari ha pubblicato il bando per l’assegnazione provvisoria (sino al 31 dicembre) dello stabile, indispensabile considerato il tutto esaurito nelle strutture dell’isola. Diventerà la casa provvisoria per un numero di profughi che oscilla tra 220 e 300, tra quelli sbarcati in maniera regolare e i clandestini che approdano su mezzi di fortuna nella spiagge del Sulcis. Nessuna marcia indietro dopo le proteste della popolazione – almeno una parte – che era scesa in piazza e dopo l’attentato messo a segno l’11 ottobre: quella notte l’ex scuola aveva rischiato di essere sventrata da una esplosione. Qualcuno (le indagini sono ancora in corso) aveva lasciato una bombola di gpl da 15 chili nel locale caldaie con l’obiettivo di farla saltare ma il piano era saltato. I danni comunque, a causa dell’incendio appiccato dagli attentatori, erano stati ingenti. Dopo quell’episodio, chiaro segnale dell’insofferenza della popolazione, la prefettura di Cagliari non aveva arretrato di un millimetro: l’ex scuola penitenziaria ha continuato ad essere considerata l’unica struttura idonea a diventare centro di prima accoglienza per i richiedenti protezione internazionale.
Le domande per partecipare al bando dovranno essere presentate entro giovedì 10 a mezzogiorno alla prefettura di Cagliari in piazza Palazzo. Tra i vari requisiti indispensabili, c’è quello dell’esperienza maturata nel campo dell’accoglienza: i partecipanti dovranno infatti avere gestito strutture per richiedenti asilo per un periodo non inferiore a 12 mesi e per non meno di 100 migranti anche suddivisi in più centri. Vince chi presenterà l’offerta economica più conveniente rispetto all’importo a base di gara: dal 21 novembre al 31 dicembre la cifra è 317mila euro, calcolando 35 euro per ospite per 220 ospiti e 1300 euro per oneri di sicurezza. L’aggiudicazione è prevista anche in presenza di un’unica offerta valida. Se dovesse verificarsi un pari merito, sarà premiata la migliore offerta tecnica: un occhio di riguardo sarà riservato ai progetti di integrazione, con l’insegnamento della lingua e l’organizzazione di corsi in collaborazione con Asl, società sportive e associazioni.
L’aggiudicazione sarà temporanea, all’inizio del 2017 ci sarà una nuova gara. Quello che appare scontato anche dalla lettura del bando è che l’ex scuola di polizia accoglierà migranti per lungo tempo. (si. sa.)
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