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Nomine Asl, il Pds: «Azzerato il merito»

Nomine Asl, il Pds: «Azzerato il merito»

Il capogruppo Congiu al Pd: respingiamo l’accusa strisciante che per noi conta solo la carta d’identità

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CAGLIARI. La replica non poteva non esserci: sulla sanità ormai è guerra in campo aperto fra i partiti della maggioranza. Così dopo che il consigliere regionale del Pd Luigi Ruggeri ha accusato «alcuni alleati di essere entrati a gamba tesa sulla Giunta all’indomani delle prime nomine del super manager dell’Asl unica», è arrivata la risposta del Partito dei sardi. Partito che, in questi giorni, è stato fra i più critici per l’ingresso di due continentali nello staff del direttore generale Fulvio Moirano. «Rispediamo al mittente – scrive Gianfranco Congiu, capogruppo del Pds in Consiglio regionale – il paternalismo insinuante di chi liquida come "provincialismo da carta di identità" quelle che, invece, sono legittime pretese di equità e non discriminazione, pretese che abbiamo posto solo su un piano esclusivamente politico». Scritta la replica, il Partito dei sardi va oltre: «A suo tempo siamo stati critici con la riforma sanitaria quando dicevamo che l'inedito modello proposto, quello dell’Asl unica, rappresentava un azzardo in un contesto come quello sardo. Siamo stati anche esigenti nel proporre, rispetto alla riforma poi approvata, ben altra suddivisione delle competenze insieme a poteri certo più bilanciati rispetto a quelli assegnati al direttore generale, perché questi erano gli unici baluardi democratico di fronte al verticismo voluto dalla Giunta. Oggi sono queste stesse ragioni a portarci ad interrogarci ancora di fronte alle prime nomine del direttore generale Moirano. Nomine rispetto alle quali lo sbandierato valore "fiduciario dei nominati" rende la competizione sul merito e sulle competenze assolutamente residuale, per non dire irrilevante». Fino a un’altra risposta secca sempre al Pd: «Dite di noi – scrive Congiu – che abbiamo perso di vista gli obiettivi generali? Sbagliato, la riduzione degli sprechi, il contenimento della spesa e l’innalzamento della qualità dei servizi, sono e continueranno a essere i nostri traguardi». Intanto la Cisl, col segretario generale Ignazio Ganga, ha inviato alla Giunta una lettera in cui sollecita «l’immediata apertura del confronto con l’assessore alla Salute Luigi Arru e il direttore generale dell’Asl unica sul futuro della sanità. I sindacati hanno idee e proposte per restituire efficienza al sistema e non possono essere tenuti in disparte».

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