L’assessore Mura: «Con l’agenzia creati 500 posti di lavoro»
CAGLIARI. L’assessora regionale al Lavoro, Viriginia Mura, risponde sul caso Insar. Nella lettera precisa di averlo già «doverosamente fatto al Consiglio regionale il 7 giugno». Sulle consulenze...
CAGLIARI. L’assessora regionale al Lavoro, Viriginia Mura, risponde sul caso Insar. Nella lettera precisa di averlo già «doverosamente fatto al Consiglio regionale il 7 giugno». Sulle consulenze spiega che i due soci di Insar, la Regione e il Mef , hanno scelto di contenere le spese utilizzando forme di collaborazione autonoma in linea con i più moderni principi gestionali dell’In House Providing in Italia. Inoltre sottolinea che le consulenze, anche per una sua precisa scelta, sono tutte visionabili sul sito di Insar. «Ritengo doveroso precisare anche che il Programma Ico (Iniziative Coordinate per l’occupazione) aveva come obiettivo principale la creazione di nuova occupazione, a prescindere dalla sua distribuzione, tanto in riferimento al territorio che al numero di imprese. E infatti, grazie a quella misura, hanno potuto trovare un lavoro stabile tanti giovani sardi altamente qualificati, 500 in tutto, nei settori dell’Agroalimentare, Ict e Nautica. Di fronte a questi risultati poco importa se, a fruire degli incentivi, siano stati grossi gruppi come Accenture e Avanade: il risultato è che ci sono 500 occupati in più in settori strategici e innovativi. Dispiace rilevare che alcuni rappresentanti della maggioranza non si rallegrino di questi risultati. Coi i nuovi amministratori, la cui nomina è ormai imminente, si predisporrà un nuovo piano industriale, ancora più aderente agli indirizzi dettati dal Piano Regionale di Sviluppo».
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