Ryanair “apre” ad Alghero: «Ma dovete fare in fretta»
Il manager Alborante parla dopo il via libera alla legge di ricapitalizzazione Sogeaal. Demontis, Pd: «Un importante passo. Ora partiamo con gli incentivi alle low cost»
CAGLIARI. Ryanair non ha dimenticato l’aeroporto di Alghero è solo in attesa di aver un interlocutore sicuro. L’apertura è arrivata da John Alborante, direttore vendita in Italia della compagnia aerea irlandese, che a Bologna ha presentato i nuovi voli invernali. È possibile che l’ottimismo della low cost nasca anche dall’ormai prossima scadenza del bando per la privatizzazione della Sogeaal, ma anche dalla notizia che mercoledì il Consiglio regionale ha approvato la legge per la ricapitalizzazione della società di gestione del Riviera di corallo. In sostanza, Ryanair starebbe ora alla finestra in attesa di capire se il prossimo confronto sarà con un privato o ancora con una società pubblica.
La stagione che verrà. Meglio puntare sull'aeroporto di Cagliari o su Alghero? Dopo la decisione distensiva del Governo sulle tasse d’imbarco, Ryanair ha fatto sapere di non avere preferenze su dove sviluppo, in Sardegna, il traffico passeggeri. «Ma è chiaro – ha detto ohn Alborante, – che ad Alghero qualcosa dovrà sbloccarsi in tempi stretti». Il direttore vendita della compagnia di Michael O' Leary è stato ancora più chiaro in un altro passaggio: «La Sardegna? Non è un discorso di incrementare gli investimenti a Cagliari a discapito di Alghero, si tratta di accordi commerciali. Con la Sogaer di Cagliari l’intesa è a buon punto, mentre la Sogeaal di Alghero si trova invece in una fase di riassegnazione del managment per la nuova gestione. Finchè non sapremo chi sarà il nostro nuovo interlocutore – ha concluso Alborante – è ovvio che lì, ad Alghero, è un attimo più complesso parlare di piani di sviluppo e di crescita». Alla domanda dell’Agenzia Dire su quanto Ryanair è ancora disposta ad aspettare, John Alborante ha risposto: «Dipende solo dai nostri interlocutori, perché solo una volta che ad Alghero sarà tutto definito, per noi sarà possibile aprire un canale di dialogo commerciale con il nuovo gestore».
Il salvataggio. All’indomani del via libera, in Consiglio regionale della legge salva-Sogeaal, che comunque non sarà subito operativa, c’è abbastanza soddisfazione. Per il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, «il voto del Consiglio era un atto dovuto e importante, perché rappresenta un tassello in più a garanzia del processo di privatizzazione della Sogeaal». Per poi guardare oltre: «Il prossimo obiettivo – ha aggiunto Sanna – dovrà essere quello di rendere compatibile gli incentivi regionali a favore delle compagnie low cost con le rigide regole dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato. I tempi sono stretti, la decisione dovrà arrivare entro novembre per evitare un’altra stagione turistica difficile per l’aeroporto di Alghero». È lo stesso obiettivo dichiarato dal consigliere regionale Salvatore Demontis del Pd: «Con la legge votata dal Consiglio, abbiamo fatto un altro passo in avanti verso il salvataggio della Sogeaal ma ora dobbiamo riavviare subito il percorso per incentivare il ritorno delle low cost. La strada può essere solo questa: finanziare il funzionamento degli aeroporti attraverso progetti che non devono essere notificati prima a Bruxelles».
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