Truffavano gli istituti religiosi in Sardegna, scoperti dalla polizia
Secondo gli inquirenti i due presunti malviventi contattavano suore e cappellani riuscendo a farsi consegnare con l'inganno migliaia di euro
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Due uomini, nati e residenti a Torino, sono stati individuati dalla squadra mobile di Livorno come responsabili di diverse truffe ai danni di istituti religiosi in Sardegna (e non solo), forse con l'aiuto di complicI. Secondo la polizia i due, specializzati in questo tipo di truffe, contattavano suore e cappellani riuscendo a farsi consegnare con l'inganno migliaia di euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
