Clima, l’isola protagonista a Marrakech
Alla conferenza globale Onu il governatore Pigliaru parlerà del ruolo delle regioni e delle città
SASSARI. La Sardegna protagonista alla Conferenza globale sul clima targata Onu. Un evento che arriva a pochi giorni dallo tsunami Trump che mette a rischio i grandi risultati ottenuti sul tema ambiente durante la presidenza Obama. Tra big del pianeta come Hollande, Rajoy e il segretario di stato Usa Kerry e star del cinema come Di Caprio, Redford e Schwarzenegger, a Marrakech ci sarà anche il governatore Francesco Pigliaru. Il presidente della Regione avrà il compito di portare la voce delle regioni e della città d’Europa, in qualità di presidente della commissione Enve (ambiente, clima, energia) del Comitato europeo delle Regioni. «La Cop22 di Marrakech, in cui per la prima volta viene riconosciuto il ruolo cruciale di città e regioni nella lotta ai cambiamenti climatici – spiega Pigliaru –, chiama all’azione i governi del mondo per affrontare concretamente il problema. L’anno scorso alla Cop21 di Parigi i governi hanno concordato sulla necessità di tenere l’aumento della temperatura del pianeta sotto i due gradi entro il 2030 e delineato un piano d’azione. Ora a Marrakech lavoriamo per attuare i contenuti di questo accordo e per migliorarli con il contributo determinante di città e regioni. Porteremo le posizioni del Comitato delle Regioni ma anche l’esperienza e le buone pratiche della Sardegna».
Alla Conferenza, cui prenderà parte anche l’assessore all’Ambiente Donatella Spano, si parlerà del parere a firma di Francesco Pigliaru che delinea proprio la strategia per un approccio territoriale ai cambiamenti climatici, approvato dalla plenaria del Comitato delle Regioni. Alla Cop22 Pigliaru sarà anche relatore per Arlem, l’assemblea delle regioni del Mediterraneo, con il rapporto “La cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo”, nel quale si analizzano gli obiettivi di sviluppo sostenibile per i territori anche alla luce dei cambiamenti climatici.Domani il governatore interverrà al summit dei leader regionali. Il suo intervento sarà incentrato sull’esperienza della Sardegna nel Patto dei sindaci, l'accordo che coinvolge migliaia di autorità locali e regionali impegnate a raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi europei per l’energia e il clima. Martedì la giornata inizierà con la presentazione del report Arlem sulla cooperazione transfrontaliera mediterranea, per proseguire con il dibattito sul contributo di città e regioni alla Cop22, cui è dedicato il parere di Francesco Pigliaru come presidente Enve. Si prosegue nella cosiddetta “zona blu” delle Nazioni Unite, per fare il punto sull’azione collettiva dei territori del mondo sul fronte dei cambiamenti climatici. Alla Conferenza di Marrakech, che è iniziata il 7 novembre e andrà avanti fino al 18, sono attesi 30mila partecipanti.
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