Maltempo, Ledda (La Base): «Stato di calamità naturale»
SASSARI. Sopralluoghi immediati ed urgenti per la verifica e l'accertamento della situazione di emergenza e riconoscimento dello stato di calamità naturale. Sono le richieste contenute nell'interrogaz...
SASSARI. Sopralluoghi immediati ed urgenti per la verifica e l'accertamento della situazione di emergenza e riconoscimento dello stato di calamità naturale. Sono le richieste contenute nell'interrogazione presentata dal consigliere regionale di “La Base”, Gaetano Ledda, dopo la grandinata del 6 novembre, che ha distrutto le carciofaie della valle del Coghinas e causato danni alle aziende: «Sono più di 130 le aziende dedite alla coltivazione del carciofo nella valle del Coghinas che a seguito della grandinata hanno subito perdite comprese tra il 60% e il 100% della produzione con una stima dei danni di circa 10 milioni di euro e con ripercussioni su tutto l'indotto – sottolinea Ledda. Oltre alle coltivazioni hanno subito danni, anche a causa della tromba d'aria che ha interessato i comuni da Perfugas a Tempio-Calangianus, pure le strutture delle aziende che ora si trovano a dover ricostruire tetti, stalle, recinzioni e serre. Non meno importante i disagi dei tanti lavoratori che, operando nel settore spesso solo stagionalmente, trovano in queste attività un respiro nella grave crisi occupazionale che affligge la nostra regione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google