La Nuova Sardegna

Sassari-Olbia, il Lotto 9 è ancora fermo: la Regione scrive in Procura

di Luca Rojch
Sassari-Olbia, il Lotto 9 è ancora fermo: la Regione scrive in Procura

L’assessore Paolo Maninchedda dopo tre solleciti all’Anas si rivolge ai magistrati. In una lettera racconta l’iter infinito del cantiere: doveva essere finito nel 2014

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Stanco di bussare alle porte dell’Anas. Stanco di sentire vaghe promesse e di vedere ruspe spente e cantieri al moviolone. L’assessore regionale ai Lavori pubblici ha preso carta e penna e ha inviato una lettera alla Procura di Tempio. La missiva è accompagnata da tutti i documenti che in questi mesi la Regione ha inviato all’Anas.

Il nodo. L’attenzione della Regione si concentra sul lotto 9. In teoria uno dei più facili da realizzare, uno dei primi partiti e uno i cui lavori dovevano terminare per primi. Per l’esattezza nel giugno del 2014. Ma ora è tutto fermo.

I solleciti. La Regione non è rimasta ferma a osservare il cantiere immobile. In questi mesi a più riprese l’assessore Maninchedda ha sollecitato l’Anas a rirpendere i lavori. Tre missive in successione a distanza di un mese l’una dall’altra. La prima a fine aprile del 2016 in cui veniva convocata per l’inizio di maggio un vertice con l’Anas per affrontare il nodo del lotto 9. I lavori sono bloccati per delle difficoltà dell’impresa che ha vinto l’appalto e non riesce a portare a termine i lavori.

Le rassicurazioni. Il vertice del 2 maggio non sembra avere rassicurato Manichedda che il 6 maggio scrive una seconda lettera al presidente dell’Anas. «I lavori di realizzazione del Lotto 9 della Sassari-Olbia sono al momento bloccati a causa di problematiche interne all’Ati aggiudicataria legate al subentro di un operatore economico nella stessa Associazione. Lo stato attuale della viabilità di accesso alla città di Olbia, la cui sicurezza è pesantemente condizionata dallo stato del cantiere dei lavori in argomento, non permette di attendere la risoluzione delle vicende interne all’Ati. Al riguardo si ricorda che i lavori del Lotto 9, nell’originaria articolazione delle scadenze previste dal Contratto Istituzionale di Sviluppo, dovevano concludersi entro il 19.12.2014, e che la proroga del termine al 19.07.2015 è stata autorizzata dal comitato di attuazione e sorveglianza. Si sarebbe dovuta concludere e aprire al traffico già da tempo, e non sono tollerabili ulteriori ritardi nel completamento dell’intervento». Passa un altro mese, ma tutto resta immobile. Maninchedda manda una terza lettera al presidente dell’Anas alla fine di luglio. «Mi duole constatare che i lavori sul lotto 9 non sono ancora ripresi. Considerato che tale grave situazione dipende dalle inadempienze della ditta appaltatrice si chiede che si valuti la possibilità di avviare le procedure previste per la risoluzione del contratto».

Lettera alla Procura. Nulla accade dopo la missiva. Stanco di attendere Maninchedda ha inviato il 10 novembre una lettera esposto in Procura. L’assessore ripercorre tutto l’iter del lotto 9 e chiarisce che serviranno ancora 5 mesi per completare i lavori quando il cantiere inizierà di nuovo a popolarsi di ruspe e operai. Maninchedda, come in tutte le lettere, mette in evidenza come il ritardo sui lavori per il lotto 9 mettano in serio pericolo gli automobilisti che ogni giorno si trovano a percorrere l’ingresso per Olbia da Sassari, ma anche dalla 131. Un imbuto pericolosissimo fatto di segnaletica inadeguata, imbuti e deviazioni poco sicure.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative