Scatta lo stato d’allerta, arrivano i due presidenti
Oggi Xi Jinping e Renzi s’incontreranno solo a tarda sera alla cena ufficiale Domani a Sassari il faccia a faccia fra il premier e i sindaci per i bilanci bloccati
CAGLIARI.
Prima della cena d’onore, intorno alle 20.30, Italia e Cina continueranno a confrontarsi a distanza. O almeno sarà così per il premier Matteo Renzi e Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare. Oggi arriveranno a distanza di poche ore all’aeroporto di Elmas, ma l’incontro ufficiale avverrà solo a tarda sera nella sala delle cerimonie del Forte Village di Santa Margherita di Pula. Da giorni il residence è tenuto sotto controllo non solo dai carabinieri e dalla polizia, ma anche dalle forze speciali cinesi, che più volte hanno controllato a tappeto, anche ieri, il villaggio e le zone circostanti. Lo stato d’allerta, seppure ben mascherato, è alto e la Prefettura ha dovuto organizzare più di un summit fra le forze dell’ordine, comprese quelle cinese arrivate da giorni in città, per garantire il massimo della sicurezza.
I disagi. Due strade statali chiuse al traffico dal primo pomeriggio di oggi, ma per fortuna lo spazio aereo è salvo. Il contemporaneo arrivo dei due presidenti metterà a dura prova la pazienza di chi oggi dovrà spostarsi in auto da Cagliari verso Pula o viceversa: il Forte Village sarà la sede del quartiere generale della delegazione cinese e al passaggio del lungo corteo, almeno dalle 14.20 alle 18, la Sulcitana diventerà off limits. Qualcosa di simile dalle 18 in poi dovranno subire gli automobilisti cagliaritani nelle strade intorno alla Fiera, dov’è previsto – intorno alle 18,30, il primo comizio di Renzi a sostegno del Sì nel referendum costituzionale. L’indomani a essere chiusa al traffico di prima mattina sarà invece il quartiere di Castello, dove intorno alle 9.30, al palazzo Viveceregio, è prevista la firma del Patto di Cagliari (168 milioni di euro) con il sindaco della Città metropolitana Massimo Zedda. Nella tarda mattinata di domani Renzi partirà per Sassari. Due gli appuntamenti: il primo a Codrongianos per la visita a un impianto di Terna, l’ultimo al Teatro Verdi (intorno alle 13,30) per un altro comizio a favore del Sì.
Le novità. L’agenda del presidente Xi Jinping è segreta o quasi. Si sa solo che questo pomeriggio visiterà la zona archeologica di Nora, dove sarà ricevuto dal governatore Francesco Pigliaru e dal sindaco di Pula Carla Medau. Gli incontri fra la delegazione e gli imprenditori sardi dovrebbero avvenire invece nella serata al Forte Village, anche se ieri c’è stata un’anteprima al THotel di Cagliari. Commentata così da chi ci ha partecipato: «È una grande opportunità che la Sardegna non può farsi sfuggire. Agroalimentare e alta tecnologia devono essere i nostri cavalli di battaglia». Ci sono novità anche per l’agenda del presidente del Consiglio. Pare ormai certo che Renzi incontrerà domani a Sassari, prima o subito dopo la manifestazione al Teatro Verdi, una delegazione di sindaci. È stato il consigliere regionale Gavino Manca del Pd e storico renziano, a inserire l’incontro nella già piena seconda mezza giornata del premier in Sardegna. Il tema del mini vertice sarà uno solo: allentare i vincoli contabili che impediscono ai Comuni di spendere i soldi che hanno in cassa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
