Paritarie non in regola il Ministero chiude 3 istituti
SASSARI. Chiusura per 3 scuole paritarie dell’isola, un quarto del totale. È l’effetto della battaglia portata avanti contro i “diplomifici” cioè contro istituti che rilasciano il titolo senza...
SASSARI. Chiusura per 3 scuole paritarie dell’isola, un quarto del totale. È l’effetto della battaglia portata avanti contro i “diplomifici” cioè contro istituti che rilasciano il titolo senza garantire una adeguata formazione. Spesso consentendo agli iscritti, per recuperare tempo, di fare due o più anni un uno. Nei primi sei mesi del 2016, 27 scuole paritarie sono state costrette a «chiudere». Da gennaio a giugno gli ispettori del Ministero dell'Istruzione hanno visitato 288 istituti non statali di secondo grado (sui 1.641 presenti in Italia), dove si rilevava una sostanziale differenza fra il numero di iscritti al primo anno e quello di iscritti all'Esame di Stato: al 9% è stata revocata la parità. Fatali, per gli istituti che ora non potranno più rilasciare titoli, sono state alcune criticità riscontrate. Tra queste, una documentazione carente sulla sicurezza, locali inidonei per il servizio scolastico, docenti non abilitati, piani dell'offerta formativa non correttamente compilati e una differenza fra numero di iscritti e frequentanti. A «chiudere» più scuole è stato l'Abruzzo, con 8 istituti non in regola sui 20 visitati. Seguono Lombardia (4 su 16), Basilicata, Campania (3 su 9), Piemonte e Sardegna (3 su 12).
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