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Patto a tre per l’insularità, firmato l’accordo

Patto a tre per l’insularità, firmato l’accordo

Intesa con Corsica e Baleari per pretendere dall’Europa parità di diritti per lo sviluppo socioeconomico

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CAGLIARI. Da due isole alleate, Sardegna e Corsica, a tre pronte insieme a «marciare fino a Bruxelles per ottenere dall’Europa parità di diritti». Il nuovo ingresso è quello delle Baleari. L’accordo per questa «santa alleanza allargata» è stato firmato a Palma di Maiorca fra i governatori Francesco Pigliaru, Francina Armengol (Baleari) e Gilles Simeoni (Corsica). «La dichiarazione è un bel passo avanti – ha detto il presidente della Regione – Abbiamo formato una squadra che oggi, nella dichiarazione congiunta, fissa obiettivi comuni da raggiungere attraverso un metodo condiviso. La fiducia tra noi ci permetterà di rendere la nostra intesa una collaborazione stabile e molto più incisiva nei rapporti non tanto con gli Stati quanto con l’Europa. Siamo consapevoli – ha aggiunto Pigliaru – di avere sotto scritto un patto storico. Uniti parleremo all'Unione europea con una voce sola e rivendicheremo le stesse opportunità concessi agli altri territori». E ancora: «Allo stesso tempo confermiamo, sempre insieme, che le nostre isole sono il ponte dell'Europa verso la sponda sud del Mediterraneo e quindi meritiamo ben altra considerazione». I tre governatori lo hanno ribadito a più riprese: «Servono da parte di Bruxelles interventi mirati per superare l’handicap storico dell’insularità o comunque devono riconoscerci delle indispensabili compensazioni, non sollecitiamo aiuti estemporanei, ma progetti che permettano un reale, duraturo sviluppo economico e sociale». Da oggi in poi, dopo la firma del trattato, Sardegna, Baleari e Corsica busseranno alle porte di Bruxelles, però è evidente che dovranno avere il sostegno delle Nazioni di appartenenza. L’Italia lo fa con la Sardegna? Ha cominciato a farlo solo di recente con la firma del Patto fra Governo e Regione, però «oggi deve sostenere la sua isola anche nelle giuste rivendicazioni con l’Europa», è stato l’appello lanciato da più parti dopo l’ultima visita del premier Renzi. Sarebbe un secondo passo importante e Palazzo Chigi lo deve fare. Intanto l’europarlamentare Salvatore Cicu (Forza Italia) ha commentato: «Sarebbe stato meglio allearsi alla Sicilia».

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