Pesca, la Falchi agli operatori: dovete agire da imprenditori
CAGLIARI. «Il settore della pesca è in difficoltà a livello nazionale ed europeo. Anche in Sardegna sentiamo la crisi ma abbiamo grandi potenzialità, per esempio dobbiamo legare i nostri prodotti...
CAGLIARI. «Il settore della pesca è in difficoltà a livello nazionale ed europeo. Anche in Sardegna sentiamo la crisi ma abbiamo grandi potenzialità, per esempio dobbiamo legare i nostri prodotti alla grande qualità del nostro ambiente marino e lacustre. Ma occorre anche un salto culturale degli operatori che, oltre a essere custodi della risorsa mare, devono finalmente diventare professionisti che gestiscono imprese». L’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi è intervenuta al convegno “La pesca: nuove opportunità di sviluppo sostenibile e occupazione”, organizzato a Cagliari dalla Flai Cgil Sardegna. L’iniziativa ha radunato amministratori, operatori, esperti e studiosi. «I maggiori problemi – ha spiegato la Falchi – sono dovuti alla difficoltà di adattare alle nostre esigenze le politiche europee per la pesca: sono calibrate su altre realtà, per lo più del nord Europa e mal si conciliano con la pesca del Mediterraneo». Ma, rispetto agli anni scorsi, c’è una prima e importante novità: «Il vecchio ciclo di programmazione aveva messo a disposizione poco meno di 15 milioni di euro per la Sardegna. Col nuovo invece abbiamo a disposizione 36 milioni, risultato di una lunga battaglia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google