Tentato rapimento Podda: Batzella condannato a 15 anni
CAGLIARI. Nessuno sconto al secondo grado del giudizio per Niveo Batzella (foto), quindici anni di carcere per il tentato sequestro dell’imprenditore caseario Alessandro Podda. Per la Corte d’appello...
CAGLIARI. Nessuno sconto al secondo grado del giudizio per Niveo Batzella (foto), quindici anni di carcere per il tentato sequestro dell’imprenditore caseario Alessandro Podda. Per la Corte d’appello presieduta da Claudio Gatti è lui, il sessantenne di Assemini - già condannato all’eragastolo per omicidio - che a febbraio di tre anni fa guidò il gruppo organizzato per rapire il figlio del «re dei formaggi» Ferruccio, scomparso nel dicembre di due anni fa a 88 anni. La conferma della sentenza di primo grado è stata chiesta dal pg Giancarlo Moi. La banda aveva progettato il piano d’azione in ogni dettaglio: reperimento delle armi, delle auto, del luogo di custodia, oltre alla definizione dei compiti e all’esecuzione di diversi sopralluoghi. L’idea iniziale, per l’accusa, era di rapire Ferruccio Podda, poi giudicato troppo anziano. Le attenzioni dei potenziali sequestratori si erano successivamente rivolte sulla nuora, la moglie di Alessandro, che però seguiva orari troppo irregolari. Alla fine quello che doveva essere un sequestro-lampo, era saltato grazie all’intervento delle forze dell’ordine che stavano già ascoltando - con intercettazione telefoniche e ambientali - il gruppo e avevano dunque deciso di proteggere con una scorta Alessandro Podda.
L'imputato - difeso da Riccardo Floris - non aveva scelto riti alternativi, come già accaduto per gli omicidi dell'imprenditore Gianluca Carta e dell'operato Sergio Tronci, costatigli due condanne all'ergastolo. Per il tentativo di rapimento di Podda, che gli inquirenti ipotizzano nel febbraio 2012, sono già stati condannati a 5 anni Gianfranco Batzella, nipote di Niveo, e il presunto basista, Efisio Mereu. Secondo quanto contestato dalla Direzione distrettuale antimafia, i tre avrebbero pedinato e monitorato l'imprenditore per sequestrarlo.
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