Monte dei Paschi inizia il salvataggio
Il primo tassello per il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena è andato al posto giusto, con la conversione in azioni Mps di 10 bond che alla scadenza delle 16 di ieri ha superato - su un...
Il primo tassello per il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena è andato al posto giusto, con la conversione in azioni Mps di 10 bond che alla scadenza delle 16 di ieri ha superato - su un ammontare complessivo degli strumenti oggetto dell’offerta pari a quasi 4,3 miliardi - la soglia minima che si era prefissato l’istituto: un miliardo di euro.
I dati definitivi saranno comunque resi noti lunedì. L’operazione è uno dei tre pilastri su cui ruota l’intera impalcatura del piano elaborato da Jp Morgan e Mediobanca e affidato all’amministratore delegato Marco Morelli per mettere in sicurezza la banca più antica del mondo. Il buon esito della conversione schiude le porte anche per far andare al posto giusto il secondo tassello del progetto: l’ingresso di uno o più anchor investor. In prima fila c’è il fondo sovrano del Qatar (Qia) che, entro lunedì, potrebbe formalizzare un accordo, seppur non vincolante, mettendo sul piatto fino a un miliardo di euro. Sullo sfondo, la partecipazione di altri 3 o 4 investitori primari.
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