La Nuova Sardegna

Ct1, c’è il via libera dei sindacati

Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato l’assessore per discutere di continuità territoriale

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CAGLIARI. La Regione continua a tessere la tela per la nuova Continuità territoriale aerea. Il piano è stato presentato dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana ai sindacati. Nel faccia a faccia si è discusso sui costi e sulle regole per collegare la Sardegna per i prossimi quattro anni con Roma e Milano.

Deiana ha esposto il progetto che sembra avere trovato il consenso di Cgil, Cisl e Uil «Finalmente – afferma il segretario regionale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu –, l’assessorato si è reso conto che la continuità territoriale che ora abbiamo non solo non soddisfaceva sotto l’aspetto delle frequenze in alcuni periodi dell’anno e dei posti disponibili all’interno di alcuni giorni della stessa settimana, ma nel complesso per tutta una serie di altre ragioni tecniche, è obsoleta». Le risorse a disposizione per la Ct1 sono di 67 milioni all’anno, 30 arrivano dal governo. «L’analisi proposta rispetto al tasso di riempimento e alla frequenza dei voli che viene prevista nel nuovo bando potrebbero alzare i costi – spiega Boeddu – ma dovrebbe essere compatibile con le risorse messe a disposizione. Non abbiamo dubbi che questo sia l’unico sistema per poter soddisfare la domanda di trasporto e non lasciare i sardi a terra». Si è parlato anche della tariffa unica per tutti i 12 mesi dell’anno per residenti e non residenti e sulla tariffa modulata per fasce orarie. Boeddu ha ribadito la sua contrarietà alla tariffa unica che risulta ancora essere presente tra le opzioni. «A oggi – ricorda il leader della Cgil trasporti –, è vigente la tariffa unica per 9 mesi all’anno mentre, per i restanti tre mesi, per i non residenti la tariffa è variabile, ma non può superare il doppio della tariffa residenti. Sarebbe paradossale far pagare ai non residenti la stessa tariffa dei sardi per 12 mesi. Questo poi avrebbe un costo difficilmente insopportabile.In particolare nei mesi estivi. Su questo aspetto c’è una grande apertura da parte dell’assessore che, ha affermato e accolto la richiesta di diversificare la tariffa. Altro aspetto positivo è l’aver tolto dal tavolo la proposta di una diversificazione dei prezzi in base alle fasce orarie».

Boeddu si sbilancia con i tempi di realizzazione della nuova Ct1, in realtà già ipotizzati dall’assessore Deiana, che ha previsto il via per ottobre del 2107. «I tempi, purtroppo, non saranno celeri – conclude Boeddu – perché la Ue impone una road map precisa. Il 21 dicembre dovrebbe tenersi la conferenza dei servizi e non prima del 31 ottobre i sardi dovrebbero avere la nuova Ct1. L’incontro, si è svolto in un clima disteso, ma abbiamo chiesto che l’assessore ci consegni anche la documentazione. Attendiamo anche un incontro per discutere di un altro nodo fondamentale per la mobilità dei sardi, la Continuità territoriale 2 e dei collegamenti internazionali. In particolare ora che la vicenda di Alghero sembra avere preso una direzione precisa dopo una lunga incertezza».

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