La Nuova Sardegna

confartigianato

Aziende femminili ancora in calo

Dal 2008 sono quasi 700 in meno, solo la Sicilia ha fatto peggio

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. In Sardegna cala ancora il numero delle imprese artigiane gestite dalle donne. Le imprese femminili sono 5.034, 0,6% in meno rispetto al 2015 e dell’11,9% rispetto al 2008, quando si registrarono 5.713 aziende. Tra tutte le regioni la Sardegna ha subito il tracollo maggiore, seguita solo dalla Sicilia con l’11,1%. Un dato preoccupante se si considera che in Italia, negli ultimi 8 anni, sono cresciute dell’1,7%.

È l’analisi di Confartigianato Imprese che, nel rapporto “Le imprenditrici artigiane a metà 2016”, ha rielaborato i dati di UnionCamere-Infocamere al secondo trimestre 2016. «Questi dati dicono di come l’imprenditoria femminile – spiega il presidente Maria Carmela Folchetti – abbia bisogno d’interventi che la liberino dai vincoli e dai costi che soffocano le iniziative. È necessario un welfare che permetta alle donne di conciliare lavoro e famiglia – continua la Folchetti – e di esprimere nell’impresa le potenzialità, nonostante interventi positivi come il voucher baby sitting, non è ancora un Paese per mamme che lavorano. Da anni Confartigianato combatte per ottenere i voucher per l’assistenza di familiari anziani e disabili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative