Banca di Cagliari, utile da record
In crescita il numero dei soci e dei clienti. Entro il 2020 aprirà un’altra agenzia
CAGLIARI. La Banca di Cagliari chiuderà l’anno con un utile appena sotto i due milioni di euro. Ma è anche con l’inaugurazione della nuova sede, in viale Ciusa, che per la Bcc comincia di fatto una nuova era. A piccoli passi, continua a crescere: 2.100 soci, quasi 5mila clienti, 240 milioni di stato patrimoniale, 170 di raccolta e 100 d’impieghi. I «Siamo all’ingresso della città metropolitana – dice il presidente Aldo Pavan – e conserveremo uno dei nostri principali valori, quello umano». L’utile di quest’anno sarà utilizzato per «migliorare il patrimonio della banca e concedere circa 20 milioni di credito in più». Entro i prossimi quattro anni il cda conta di aprire una terza agenzia, nell’area vasta cagliaritana. Dal 2011 la Banca di credito cooperativo di Cagliari ha acquisito 4.665 clienti (+90 per cento) e quasi raddoppiato i soci. Il capitale sociale è passato da quasi 4,2 milioni a 4,5, con un aumento del 7,7 per cento. Sono cresciuti anche gli impieghi, passati da circa 35 milioni nel 2011 a 100 milioni quest’anno. Secondo Evandro Piras, direttore dell’istituto di credito, il rendimento della Bcc di Cagliari si è attestato intorno al 23 per cento. Tra diciotto mesi la Banca cagliaritana entrerà a far parte del quarto gruppo bancario italiano con associate 230 istituti di credito cooperative guidate dalla capofila Iccrea - oggi tesoreria della Bcc di Cagliari - che così si adeguerà alle legge nazionale sulle aggregazioni pur mantenendo l’autonomia. «In questi ultimi cinque anni abbiamo moltiplicato i volumi dell’attività – ha detto Pavan – con redditività e liquidità tra le più alte d'Italia».
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