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Il presidio continua a oltranza

di Tamara Peddis
Il presidio continua a oltranza

Operai ancora in Regione. Spano: «Lo stallo non dipende da noi»

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CAGLIARI. Prima notte trascorsa con sacchi a pelo e coperte al piano terra dell'assessorato regionale all'ambiente. Le tute verdi dell'Eurallumina continuano il presidio iniziato martedì mattina a Cagliari negli uffici della Regione per ottenere le risposte dell'assessorato sull’iter autorizzativo del progetto di riavvio dello stabilimento di Portovesme e poi dall'Enel che dovrebbe esprimersi entro oggi, come richiesto dalla Rusal, titolare della fabbrica, sulla fornitura del vapore necessario all' Eurallumina per le sue produzioni. Ma l'Enel, secondo quanto riferisce la Rsu, dovrebbe esprimersi anche sulla possibilità di concedere il carbonile per lo stoccaggio del materiale necessario per la marcia dell'impianto di cogenerazione del progetto originario, da mesi all'esame del servizio di valutazioni ambientali dell’assessorato all'ambiente e dall’ex provincia Carbonia Iglesias. Nella prima notte di occupazione i lavoratori hanno avuto diverse interlocuzioni con l'assessore Donatella Spano, il coordinatore del Piano Sulcis, Tore Cherchi, dalle quali è trapelato che l'Enel sta predisponendo una lettera sulle proprie intenzioni. Se l'ente per l’energia elettrica non dovesse concedere la disponibilità del carbonile, l’iter procedurale che si avviava alla conclusione con la conferenza di servizi prevista per il 20 dicembre, resterebbe bloccato. Una situazione che i lavoratori, impegnati nella lotta da sette anni, difficilmente accetterebbero. Per questo motivo l'occupazione nella sede dell'assessorato continua a oltranza. E non si escludono altre manifestazione di protesta nei prossimi giorni.

«Anche oggi, nonostante il costante interessamento, assistiamo purtroppo a una situazione di stallo della vertenza Eurallumina, certo non dipendente dalla volontà della Regione. Gli uffici regionali attendono infatti di conoscere gli accordi tra Enel e l'azienda di Portovesme in merito alla scelta della fornitura energetica per poter completare nella loro piena autonomia di giudizio tecnico il procedimento amministrativo», spiega invece l’assessore all’Ambiente, Donatella Spano.

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