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Il vero sesso forte in età nuragica erano le donne

Il vero sesso forte in età nuragica erano le donne

Non troppo basse, vivevano 28 anni e soffrivano di carie I dati della ricerca risalendo poi all’età romana e moderna

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SASSARI. I prenuragici? Ominidi sfaticati che passavano il loro tempo a cacciare. Il vero sesso forte erano le donne sarde. Non solo angeli del focolare, ma fulcro della comunità. Toccava a loro fare le cose più faticose nella coppia dell'età della pietra. Era lei che teneva in ordine la casa, partoriva e svolgeva i compiti più faticosi. Per questo la sua età media di sopravvivenza era bassina, al massimo 28 anni. Ma al contrario di quanto si possa pensare le donne sarde erano mediamente alte: 153. Gli uomini arrivavano a 1,67, ma vivevano meno, appena 26,7 anni. E fino all’età contemporanea la vita per le donne non è stata delle più agevoli. Dall’epoca Romana in poi hanno vissuto meno degli uomini. Con una durata media della vita che non arrivava a 30 anni. Il dato è dovuto con molta probabilità alla alta mortalità legata al parto. Ma dai dati incrociati si possono stabilire anche le malattie a cui il gentil sesso era più esposto. Anemie, artrosi, malattie parodontali, periostiti. Tra gli altri dati curiosi c’è anche la maggiore incidenza della carie rispetto agli uomini. Un convegno che si svolgerà oggi e domani a Sassari e Arborea racconterà la condizione di salute femminile nei diversi periodi della storia. Il titolo dell’incontro “Della salute delle donne sarde dall’Età romana all’età moderna” è centrato anche sul progetto di ricerca, durato 2 anni, guidato da Eugenia Tognotti docente dell’Ateneo sassarese. A promuoverlo il centro per gli Studi Antropologici, paleopatologici e storici dei popoli del Mediterraneo e il dipartimento di Scienze Biomediche. I lavori inizieranno oggi a Sassari e proseguiranno ad Arborea. I temi affrontati dagli studiosi riguarderanno le condizioni di vita delle donne tra il periodo prenuragico e l’età moderna: si combinano i dati antropometrici con il regime alimentare, le patologie, l’età media di vita. E da questo controllo si scopre che durante l’epoca romana le donne erano alte di media un metro e 58, e che l’altezza si è abbassata nei secoli, fino a scendere al metro e 57 durante il XVI secolo.

Anche l’età media è calata. Se in epoca nuragica le donne vivevano 30 anni, nel XVI secolo ad Alghero le donne non superavano i 29 anni. (l.roj)

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