Le correnti del Pd in fermento prima del rimpasto
CAGLIARI. Il Pd comincia a tirare le fila in vista della volata (ancora molto lenta) verso il rimpasto di Giunta. La corrente dell’ex minoranza (renziani, ex Diesse e popolari) s’è riunita nei giorni...
CAGLIARI. Il Pd comincia a tirare le fila in vista della volata (ancora molto lenta) verso il rimpasto di Giunta. La corrente dell’ex minoranza (renziani, ex Diesse e popolari) s’è riunita nei giorni scorsi e potrebbe presto presentarsi al tavolo della trattativa con una proposta. Dovrebbe essere questa: la conferma del posto in Giunta per gli ex Ds e l’ingresso – sarebbe la vera novità – dei renziani. Ma a quel punto il partito di maggioranza relativa – stando all’attuale mappa – avrebbe non più quattro delega ma cinque. Perché i popolari-riformisti – oggi convocati a Santa Cristina – stanno per chiedere la conferma di quanto hanno dall’inizio della legislatura: due assessorati. Ai quattro appena elencati, tre vecchi più il nuovo destinato ai renziani, va aggiunto quello che spetta (e ha già) al gruppo capeggiato da Renato Soru. Dunque, il Pd – stando a questi conti – avrebbe bisogno di un posto in più per far quadrare i conti. La recente uscita dalla maggioranza dei Rossomori (avevano una delega) potrebbe aver liberato proprio la quinta casella. Però bisognerà vedere se gli alleati saranno d’accordo ad assegnare il posto oggi vacante proprio al Pd.
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