La Nuova Sardegna

Assemblea della Corrente

I popolari-riformisti del Pd: «Ritroviamo subito l’unità»

CAGLIARI. Il Pd vuole ripartire dopo la batosta referendaria e le sue correnti provano finalmente a guardare oltre l’orto di casa. I popolari-riformisti dell’area Cabras-Fadda l’hanno fatto nella...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il Pd vuole ripartire dopo la batosta referendaria e le sue correnti provano finalmente a guardare oltre l’orto di casa. I popolari-riformisti dell’area Cabras-Fadda l’hanno fatto nella loro convention natalizia a Santa Cristina. La conclusione è questa: un segretario unitario da proporre al congresso straordinario, confermato per il 26 febbraio, e anche per la uscire dalla crisi in Giunta «siamo pronti a dare il nostro contributo: dobbiamo rilanciare l’azione di governo», sono le parole del portavoce Giacomo Spissu. I punti di partenza dovranno essere questi per spezzare quell’isolamento referendario – continua l’ex presidente del Consiglio – «in cui il Pd non si è messo ma è stato messo almeno in Sardegna». Lo schiaffo del 4 dicembre fa ancora male, poi come se non bastasse è arrivato subito l’ormai necessario rimpasto di Giunta. L’assemblea affollata della corrente ha affrontato un problema dopo l’altro, ma «con la volontà di costruire un futuro certo e dare risposte all’evidente malessere dalla gente con il voto referendario». Se per il congresso c’è ancora tempo, anche se a gennaio comincerà il percorso di avvicinamento, i popolari-riformisti hanno discusso della crisi del centrosinistra. «È un’alleanza da lucidare e che ha bisogno anche di una buona manutenzione», sottolinea Spissu. La soluzione potrebbe non essere lontana «insieme al presidente Pigliaru, riprendiamo in mano il confronto al nostro interno e con i partiti». Sul rimpasto stretto la corrente non si è lasciata andare a liste su possibili cambi: «Non è il momento – dice Spissu – d’inseguire i nomi. Stringiamo sulle cose da fare nei prossimi due anni e cominciamo a raccogliere i risultati di quanto fatto dall’inizio della legislatura». Al momento della trattativa decisiva i popolari-rifomisti chiederanno comunque la conferma delle deleghe che hanno oggi: trasporti ed urbanistica. «Il confronto – continua Spissu – dovrà essere senza pregiudiziali sia fra i consiglieri regionali di maggioranza e sia fra i partiti». Stesso approccio dovrà esserci per la scelta del prossimo segretario regionale: «Cerchiamo l’unità. Certo, noi abbiamo i nostri i candidati, ma il congresso dovrà essere soprattutto l’occasione per riprendere a parlarci e parlare con gli iscritti. Non c’è dubbio: l’unità è fondamentale». E sarà anche un’ottima medicina per curare le ferite ancora aperte nel Pd.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative