In primavera l’elezione dei quattro presidenti
CAGLIARI. I presidenti delle inossidabili quattro Province, che hanno resistito anche al referendum di dicembre, saranno eletti nella primavera del 2017, un mese e mezzo dopo o al massimo due...
CAGLIARI. I presidenti delle inossidabili quattro Province, che hanno resistito anche al referendum di dicembre, saranno eletti nella primavera del 2017, un mese e mezzo dopo o al massimo due mesi dopo il primo turno delle comunali. A votare però non saranno i cittadini, ma gli amministratori locali dei municipi che ricadono nei confini delle risuscitate province di Sassari, Nuoro, Oristano e del Sud Sardegna, che ha preso il posto di Cagliari e hinterland, nel frattempo passati alla «Città metropolitana». Fino alle elezioni di secondo livello, si chiamano così perché a votare sarà appunto chi è stato eletto alle comunali, i cittadini, saranno gli attuali commissari delle Province. Per l’esattezza, quelli nominati all’indomani della legge regionale di riordino degli enti locali. Sarebbero dovuti essere solo dei liquidatori, invece saranno traghettatori e avranno il compito di consegnare gli stessi enti ai presidenti eletti il prossimo anno. Perché ormai s’è capito: le Province sono immortali.
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