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Università decentrate arrivano i fondi Ma Nuoro insorge

Università decentrate arrivano i fondi Ma Nuoro insorge

Stanziati 5,9 milioni, 400mila euro in più rispetto al 2015 Tagli in Barbagia, il sindaco Soddu: affossano le aree interne

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NUORO. Arrivano 5,9 milioni di euro dalla Giunta regionale per le università decentrate, 400mila in più dello scorso anno ma non tutti sono contenti. Anzi. Su proposta dell’assessore Claudia Firino è stata approvata la ripartizione del fondo e l’istituzione di coordinamento regionale che servirà a stabilire i nuovi criteri di ripartizione per il prossimo anno accademico. I 5,9 milioni saranno così divisi: 2 milioni e 578mila euro per la sede decentrata di Nuoro; 2 milioni e 200mila euro a Oristano; 350mila euro per il corso di architettura di Alghero e 582mila per il corso di Economia e management del turismo a Olbia. 150mila euro andranno all’università di Sassari per la prosecuzione del progetto pilota di formazione a distanza della facoltà di giurisprudenza.

«Con enorme stupore, dopo il taglio del 2014, anche questa volta al polo universitario di Nuoro è stata destinata una somma ridotta rispetto al 2015. L’atto della giunta regionale mostra l’assenza di attenzione per le zone interne e per l'università nuorese, su cui il presidente Pigliaru ha sempre dichiarato la volontà di investire». Il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, è furibondo e non riesce a trattenere la rabbia dopo aver visto come sono stati ripartiti i soldi del fondo unico. «Piano di rilancio? Ma dai, chi ci crede dopo questa presa in giro – ha sottolineato il primo cittadino –. Questa è la maniera giusta per continuare ad affossare le zone interne. Ma se ne rendono conto alla Regione, questa giunta di professori universitari, che tagliando a Nuoro 180mila hanno decretato la morte di due master? Saremo costretti a chiudere quello storico di Sviluppo locale e il Decamaster. Incuranti di tutto, anche della crescita delle iscrizioni e degli ottimi risultati raggiunti. Questo è un fatto politico di inaudita gravità – ha aggiunto Soddu –. Adesso appare sempre più evidente il fallimento delle promesse di rilancio contenute nel Piano per il Nuorese. Forse il vero obbiettivo del “Master plan delle zone interne” era il loro affossamento. È evidente che il tema delle aree interne, e della città di Nuoro, è un argomento estraneo a questa giunta che ogni giorno adotta tagli e contrazioni su trasporti, sanità, scuola e università. A nulla è servito l’aumento degli iscritti (più 30%), l’avvio di internazionalizzazione dei corsi di laurea, la ristrutturazione dell'offerta formativa, la mobilità internazionale. Siamo lontani dal sostegno all’economia della conoscenza di cui si parla – ha concluso il sindaco –. Mi appello ai sindaci, ai consiglieri regionali del territorio, alle forze economiche e a quelle sindacali per condannare l’inaccettabile politica dei tagli».

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