La Nuova Sardegna

A Teulada e Domusnovas

I pacifisti contro la base e la fabbrica delle bombe

CAGLIARI. Pacifisti e antimilitaristi sono scesi in piazza anche a Natale per protestare contro la fabbrica di bombe, a Domusnovas, e la base dell’Esercito a Teulada. Nella prima manifestazione hanno...

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CAGLIARI. Pacifisti e antimilitaristi sono scesi in piazza anche a Natale per protestare contro la fabbrica di bombe, a Domusnovas, e la base dell’Esercito a Teulada. Nella prima manifestazione hanno appeso uno striscione all’ingresso del paese, per denunciare – è scritto in una nota – l’ultimo carico di 3mila bombe partito alcuni giorni fa dal Porto canale di Cagliari, con la copertura dello Stato italiano». Per poi ricordare come «i bombardamenti con gli ordigni fabbricati dall’azienda tedesca Rwm a Domusnovas abbiano provocato e continueranno a provocare migliaia di morti fra i civili». Per rilanciare infine i numeri del disatro: 40 milioni di euro il giro d’affari dell’export di armi e munizioni, bombe comprese, dalla Sardegna verso il resto del mondo nel 2015, oltre 6mila morti, di cui circa la metà tra la popolazione civile, oltre 20mila feriti e 685mila rifugiati dall’inizio del conflitto in Yemen. A Teulada invece gli antimilitaristi hanno appeso cartelli di protesta all’ingresso della base e sono entrati nel perimetro interdetto ai civili.

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