Commercio in affanno, in Sardegna la crisi morde i piccoli
Diminuiscono gli occupati e gli affari nonostante l'aumento delle attività, il 2016 si chiude con un bilancio stiracchiato
SASSARI. Arranca, tra sussulti improvvisi e ricadute repentine. Da anni è abituato a galleggiare a fatica. Ecco perché anche un quasi impercettibile +0,1 per il commercio nell’isola rappresenta un grande risultato.
Per gli operatori del comparto si chiude un anno a due facce: le vendite hanno avuto un calo minimo e altrettanto minimo è il saldo tra attività che chiudono e aprono.
In attesa dei dati definitivi che consentiranno di tirare le somme in maniera completa, il 2016 si saluta con un sorriso stiracchiato. La svolta non c’è stata ed è difficile che le vendite natalizie possano invertire il trend
Per l'occupazione: il terzo trimestre 2016 segna un calo del numero degli addetti, -3,9 rispetto allo stesso periodo del 2015. E ad andare via sono soprattutto le donne: -14% rispetto a un anno fa q. Tra commercio e ristorazione gli addetti nell'isola sono circa 136mila
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