Il crollo del prezzo del latte è diventato un caso politico
CAGLIARI. Il prezzo del latte non può continuare a crollare. È questo il senso dell’interrogazione urgente presentata dai consiglieri regionali del Pd Piero Comandini e Alessandro Colu al governatore...
CAGLIARI. Il prezzo del latte non può continuare a crollare. È questo il senso dell’interrogazione urgente presentata dai consiglieri regionali del Pd Piero Comandini e Alessandro Colu al governatore Francesco Pigliaru. «È necessario impedire – è scritto nell’interrogazione – che l'intero comparto ovino e caprino arrivi al collasso. Il crollo del prezzo del latte, arrivato ai minimi storici con 55 centesimi al litro, rischia di far chiudere numerose aziende, con l’azzeramento dell’economia in gran parte dei territori». La forte crisi dovuta al crollo del prezzo del latte si sente «ogni giorno di più – proseguono i due consiglieri regionali – e potrebbe non bastare la scelta delle aziende di unirsi per meglio essere rappresentate al tavolo delle trattative per ritrovare la stabilità del mercato e dare così sicurezza all'intera filiera».
Oltre a sollecitare una risposta immediata dalla Giunta, Piero Comandini e Alessandro Collu attendono dall’assessorato all’agricoltura, ora passato a interim nella mani del presidente Pigliaru, «fatti concreti in grado di consentire al comparto ovino-caprino un salto di qualità e passare dalla perenne instabilità a una seria organizzazione delle produzioni che veda finalmente le aziende sarde protagoniste nel mercato europeo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google