La Nuova Sardegna

Export, alle imprese 1,5 milioni

La Regione ha rifinanziato il bando per chi intende investire all’estero

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CAGLIARI.

Ancora un milione e mezzo di euro per il rilancio dell’export. È stato rifinanziato il bando per gli aiuti ai piani di internazionalizzazione presentati da reti di imprese che operano in Sardegna. I precedenti 2 milioni e mezzo, previsti dal primo bando, sono andati tutti esauriti e per questo motivo l’assessorato dell’Industria ha deciso di stanziare nuove risorse, pari a un milione e mezzo di euro. «Il bando è già on line da ieri – dice l’assessore all’Industria, Maria Grazia Piras –. Il primo intervento è stato un successo. La risposta da parte delle imprese è andata oltre le aspettative. Adesso mettiamo a disposizione nuove risorse per gli imprenditori che vogliono aggregarsi e allargare il loro mercato oltre i confini locali e nazionali”.

Con il primo intervento sono state finanziate 9 reti con 51 imprese che andranno a beneficiare degli aiuti. «Il Programma di internazionalizzazione varato l’anno scorso – dice ancora la Piras – sta dando risultati considerevoli: dall’Export Lab ai Forum tematici, passando per i bandi destinati alle imprese singole e alle associazioni di categoria, abbiamo aperto una strada importante per tutte quelle aziende che avevano bisogno di rafforzare la propria posizione sui mercati esteri e soprattutto per quelle che non avevano mai varcato il mare. Ci sono aziende sarde che hanno un potenziale enorme, il nostro compito è accompagnarle in un percorso virtuoso che crei sviluppo economico e, di conseguenza, occupazione».

Reti di imprese, filiere produttive e strategiche, mercati obiettivo: sono questi i tre requisiti per consentire alle imprese sarde di aprirsi ai mercati internazionali o di consolidare la propria presenza all’estero. Come detto, si tratta di un intervento finanziario pari a un milione e mezzo di euro. L’importo minimo del finanziamento previsto è di 200mila euro, quello massimo di 800mila; il contributo è del 75 per cento o del 50 dell’importo complessivo del piano a seconda del regime di aiuto scelto dall’impresa. Le principali tipologie di spese ammissibili riguardano i servizi di consulenza, la partecipazione a fiere e eventi internazionali, l’organizzazione e la realizzazione di educational tour. Le filiere sono quelle già individuate nel Programma triennale: agroalimentare, innovazione e alta tecnologia, energia e costruzioni, mobilità, moda e design, turismo e beni culturali. Il bando e la documentazione sono consultabili sul sito della Regione.

La procedura del bando, predisposto dalla Direzione generale dell’assessorato dell’Industria, sarà a sportello e avrà durata fino al 30 novembre. Le domande potranno essere presentate a partire dal 30 gennaio.

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