Piano casa, edili contro la proroga
I sindacati: non funziona, serve subito una nuova legge urbanistica
SASSARI. Ai sindacati degli edili non piace la proproga del Piano casa, per loro l’unica soluzione per la ripresa del settore è una nuova legge urbanistica. «Prendiamo atto con rammarico e preoccupazione che ancora una volta la giunta Pigliaru non vuole adottare scelte coraggiose per la ripresa dell’edilizia in Sardegna». Lo dichiarano in una nota i segretari generali Marco Foddai, Feneal Uil, Giovanni Matta, Filca Cisl, ed Enrico Cordeddu, Fillea Cgil. «La proroga sino al 31 dicembre 2017 del nuovo piano casa da parte del Consiglio regionale, infatti, continuerà a far chiudere imprese e aumentare le liste dei disoccupati – attaccano gli edili –. In occasione della presentazione del progetto di legge sull’urbanistica il sindacato dei lavoratori edili aveva espresso il parere favorevole per una eventuale proroga del Piano casa a patto che i termini fossero limitati a un arco temporale di un anno anche perché questa normativa in vigore non funziona, limita e preclude ogni possibilità di sviluppo, offre solo dinieghi, ammazza tutto il comparto che in Sardegna è fatto per il 97 per cento di piccole e piccolissime attività. Tutto ciò – concludono i sindacati edili – mentre ancora siamo in attesa della pluriannunciata legge urbanistica».
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