Aspal, Sel vuole più trasparenza
Il consigliere Agus: nell’agenzia decisioni prese secondo logiche arbitrarie
CAGLIARI. Più trasparenza all’Aspal e nelle agenzie regionali. A chiederlo è il consigliere di Sel, Francesco Agus, presidente della commissione Autonomia. «La legge che ha istituito l'Aspal, insieme alla recente sul superamento del precariato, rappresentano un atto di coraggio e responsabilità del Consiglio regionale necessario per chiudere vertenze che negli anni hanno sottratto tempo, risorse e qualità dei servizi erogati. Ma il lavoro del Consiglio non può fermarsi all'approvazione della legge: è necessario vigilare affinché questa sia applicata da chi di dovere senza omissioni, senza logiche arbitrarie, senza inaccettabili soprusi e nel pieno rispetto delle norme e dei diritti delle persone».
Secondo Agus le recenti decisioni assunte dall'amministratore dell’Aspal «sembrano lontane anni luce dagli auspici del Consiglio all'atto dell'approvazione della legge e dai valori che dovrebbero contraddistinguere un governo regionale di centrosinistra. Registriamo nelle recenti assegnazioni delle sedi di lavoro dei dipendenti dell'agenzia errori evidenti, abusi e violazioni delle norme a tutela del lavoro, della famiglia, della disabilità. Le reali esigenze territoriali necessitano di una valutazione seria e omogenea che evidentemente non c'è stata, producendo in questi primi atti storture incomprensibili che sembrano dettate da logiche arbitrarie, personalistiche e vessatorie più che da trasparenti atti di organizzazione. Il tutto senza aver concordato i criteri con le forze sindacali. La presidenza e l'assessore del lavoro devono intervenire affinché la gestione di Aspal sia trasparente e coerente con gli indirizzi del Consiglio».
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