Bando Diamante, destra all’attacco
Da Forza Italia e Fdi ancora critiche all’assessore Mura: no ai richiedenti asilo
CAGLIARI. L’opposizione ancora scatenata contro il progetto Diamante, l’iniziativa della Regione per favorire l’integrazione. «Ai sardi non è stato tolto nessun euro – ha dichiarato l’assessore Virginia Mura – Sono fondi vincolati». «Mente sapendo di mentire – attacca il consigliere regionale di Forza Italia, Ignazio Locci –. Non è assolutamente vero, come invece sostiene, che i fondi europei vengono stanziati esattamente per questa funzione e che se non utilizzati corre l’obbligo di restituzione. In verità, non è scritto da nessuna parte che tra i beneficiari devono essere inseriti i richiedenti asilo. Occorre saper distinguere tra le varie tipologie di migrante, perché è esattamente da qui che passa la vera integrazione. Ovvero quella garantita a chi ne ha diritto. Ed è bene tenere a mente le parole del ministro dell’Interno Marco Minniti, il quale sostiene che per fare vera integrazione non bisogna avere paura di respingere gli irregolari. Ebbene, alla luce di ciò, appare incoerente e immotivato che nella platea dei beneficiari del bando rientrino anche i richiedenti asilo».
All’attacco della Mura anche Paolo Truzzu, consigliere di Fratelli d’Italia. «I fondi del progetto Diamante arrivano dall'Europa, ma sono pur sempre soldi dei sardi destinati dalla Regione a favorire l'imprenditoria degli immigrati. Bisogna, perciò, evitare ogni spreco ed escludere i richiedenti asilo dai beneficiari del bando. La solidarietà a pagamento sulla pelle dei sardi rischia di acuire quelle tensioni sociali che nel recente passato sono esplose forti e spontanee contro un modello di assistenza a senso unico e, pertanto, ingiusta – conclude Truzzu –. Le dichiarazioni degli esponenti della giunta Pigliaru dimostrano la cattiva fede delle loro azioni e la lontananza dai problemi reali dei cittadini e della terra che sono chiamati a governare».
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