Gonnesa, delfino ucciso da uno squalo
La carcassa è stata trasportata sul litorale dalla mareggiata
GONNESA. È stato uno squalo a dilaniare un delfino, una stenella striata, spiaggiato ieri nel litorale di Funtanamare, nel territorio di Gonnesa, insieme a un altro esemplare della stessa specie. Lo ha accertato il personale del Centro recupero cetacei e tartarughe di Nora, coordinato dal biologo Gepi Ollano, che si è precipitato sul posto dopo le segnalazioni fatte da un privato alla Guardia costiera di Portoscuso, che a sua volta era intervenuta per i primi rilievi. La carcassa del giovane esemplare femmina di Stenella coeruleoalba, presentava un grande morso sul capo, all'altezza dello sfiatatoio, e altri più piccoli lungo il corpo, che non lasciavano dubbi sul colpevole. L'altro esemplare, una femmina adulta, invece, era in avanzato stato di decomposizione, ma senza evidenti segni di predazione. L'esemplare più grande, lungo circa due metri, era morto già da tempo. Il delfino più piccolo, forse il figlio, è rimasto accanto all'adulto in mare fino a quando non sono arrivati gli squali.
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Morti in tempi diversi, entrambi sono stati scaraventati in spiaggia dalla mareggiata dei giorni scorsi, insieme, curiosamente, a un bidone della spazzatura proveniente da Valencia. Sul corpo del delfino mutilato, non sono state trovate tracce di denti, che potevano fornire un indizio sulla specie di squalo responsabile. Come spiegato dai biologi della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, «stavolta la mano dell'uomo non c’entra, trattandosi di decessi per cause naturali. Le due carcasse saranno smaltite come previsto dalla normativa. E non è la prima volta che un delfino viene attaccato da uno squalo nelle nostre acque, anche se non sappiamo se da vivo o da morto». L'ultimo caso avvenne nell'ottobre 2011 quando, proprio vicino a Nora, il mare portò in spiaggia una stenella tagliata letteralmente in due qualche ora prima dal predatore, che gli esperti di Nora identificarono in uno squalo bianco. Nelle acque del Sulcis, la presenza di squali di varie specie è nota ai pescatori, in particolare nel periodo di passaggio dei tonni.
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