Il Pci abbandona la maggioranza
Il Partito comunista passa all’opposizione. Ibba: «Siamo delusi»
CAGLIARI. I Comunisti lasciano la maggioranza. La decisione è maturata dopo una discussione tra i dirigenti del partito nelle sezioni e le federazioni territoriali. Il segretario Giuseppe Ibba, ha evidenziato i punti di dissenso sulla giunta Pigliaru e sull’azione di governo della maggioranza a guida Pd, a cominciare dal fallimento delle politiche sul lavoro, il fallimento del comparto industriale di PortoTorres e Ottana, per finire con il disastro del Sulcis-Iglesiente. «Esprimiamo forti critiche verso le politiche della Scuola, dell'Università e della Sanità – dice Ibba –, per quanto riguarda le politiche sui trasporti registriamo un aumento sconsiderato delle tariffe dell’Arst. Il settore agro-pastorale, dopo il crollo del prezzo del latte, continua ad attraversare una crisi infinita, così come l’edilizia. Continua inesorabile lo spopolamento delle zone interne mentre abbiamo assistito a una continua guerra tra fazioni all'interno del Pd e alla pratica ormai consolidata del “travaso” di consiglieri da un gruppo all'altro. Non possiamo certo continuare a parlare di giunta di centrosinistra e sovranista, con una maggioranza servile, inerme ed impotente verso il governo nazionale».
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