La Nuova Sardegna

La Continuità territoriale perde un pezzo: stop al volo "Alghero-Linate" del venerdì

di Gian Mario Sias
La Continuità territoriale perde un pezzo: stop al volo "Alghero-Linate" del venerdì

Alitalia ha deciso di cancellare in inverno il collegamento del mattino da Milano. Ulteriori disagi per chi nel fine settimana vuole arrivare in Sardegna

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ALGHERO. C’è voluto l’incidente dell’altra sera e il conseguente annullamento del volo delle 21 da Linate ad Alghero per far emergere un altro problema.

E cioè che il venerdì la continuità territoriale tra Milano e la Riviera del corallo è garantita con un solo volo al giorno, quello serale. Per tutta la “stagione winter”, come si chiama l’inverno in gergo aeroportuale, il volo del mattino dallo scalo lombardo a quello del nord ovest Sardegna non è programmato. Una scelta ammessa e consentita dagli accordi che attualmente governano il servizio di continuità territoriale dei trasporti aerei che la vecchia compagnia di bandiera ha stabilito con la Regione, ma che rivela ancora una volta lo scarso affetto verso un territorio che anche in questa piccola fascia di mercato assiste alla crescita di Olbia a tutto svantaggio di Alghero.

Al punto da non considerare neanche che l’Epifania cadesse proprio di venerdì. Alitalia avrà anche fatto i suoi conti e le sue considerazioni, ma il motivo per cui, dovendo contenere al massimo le tratte, abbia deciso di rinunciare proprio a quella del venerdì mattina tra l’aeroporto di Linate e il “Riviera del corallo”, è davvero difficile da cogliere. Anche per Sogeaal che già in passato aveva segnalato questo fatto come una lacuna e aveva sollecitato un’integrazione dei voli. Molti passeggeri, sinora, avevano pensato semplicemente di non aver trovato posto a bordo dell’aereo di linea. Ora la gente invece si spiega diversamente, e coglie con un certo rammarico, il fatto che un impegno lavorativo alla sera possa comportare anche due giorni di trasferta, alla faccia del principio stesso di continuità territoriale.

Peraltro il venerdì è il giorno preferito da molti che lavorano a Milano per rientrare in Sardegna, e il volo del mattino consentirebbe di godere dell’intero week end. Come nel caso di chi volesse semplicemente trascorrere un fine settimana nell’isola, ma deve accontentarsi di starci solo due giorni, dal venerdì notte alla domenica sera, o al massimo al lunedì mattina.

«Siamo le ultime persone di cui le compagnie si occupano, sebbene il gap prodotto dall’insularità dovrebbe stimolarle a tutelarci a maggior ragione e “proteggerci” sui primi voli disponibili», tuona Arnaldo Boeddu, segretario regionale della Filt Cgil. «La politica regionale rimedi a questo problema con il prossimo bando sulla continuità territoriale». E per la Regione si preannuncia una nuova grana. Proprio qualche giorno dopo l’operazione privatizzazione andata in porto con l’ingresso del partner privato. E questo sembra essere il primo nodo da affrontare per il nuovo proprietario dello scalo, la F2i.

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