La Nuova Sardegna

La 17enne non ce l’ha fatta Denunciato il conducente

di Gian Carlo Bulla
La 17enne non ce l’ha fatta Denunciato il conducente

Chiara Piccarreta era volata fuori dall’auto ribaltata: alla guida uno studente Le ultime parole su Facebook: la mia meta è una vita felice a qualsiasi costo

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MURAVERA. «Non mi importa a quale costo, ma una vita felice è la meta che io intendo raggiungere nonostante a volte possa sembrare difficile e impossibile»: l’ha scritto Chiara Piccarreta, nel suo profilo Facebook, poche ore prima di morire nell’incidente stradale avvenuto appena prima dell’alba all’altezza del km 85,620 della statale 387, alla periferia di San Vito. Il suo cuore ha cessato di battere ieri mattina poco dopo le 11 nel reparto di rianimazione dell’ospedale Brotzu di Cagliari. La ragazza insieme a due amiche e un amico viaggiava a bordo di una Fiat Tipo condotta da Enrico Cuccu, uno studente diciannovenne di San Vito. I cinque, la vigilia della Epifania, dopo aver partecipato a due feste notturne, una a Muravera e l’altra a San Vito, prima di rientrare a casa avevano deciso di fare un giro in macchina sulla 387, nel tratto che costeggia la parte finale del fiume Flumendosa. Mentre rientravano, all’uscita di una curva, il conducente, per cause ancora in via di accertamento (i rilievi sono stati effettuati dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di San Vito) ha perso il controllo dell’auto che ha urtato il guardrail opposto al senso di marcia e successivamente si è ribaltata. La Fiat Tipo ha poi strisciato capovolta e si è arrestata ad alcune decine di metri dal luogo dell’impatto sul guard-rail del ponte sul rio Cannas. Chiara Piccarreta, seduta al centro del sedile posteriore, è stata catapultata fuori dall’abitacolo dell’auto e dopo un volo di oltre cinque metri è caduta rovinosamente sul greto del rio Cannas in secca rimanendo esanime. Le sue condizioni erano disperate così come constatato dall’equipe del 118 che le ha prestato soccorso ed è riuscita a mantenerla in vita non appena è stata riportata sulla carreggiata dai vigili del fuoco del distaccamento di San Vito che si sono calati sul greto del rio con delle scale. Chiara Piccarreta è stata trasportata all’ospedale San Marcellino di Muravera dove è stata urgentemente operata e poi trasferita all’ospedale Brotzu di Cagliari. Nell’incidente è rimasta ferita anche Michela Concas, ventenne di Camisa. Le sue condizioni sono sensibilmente migliorate tanto che i medici hanno sciolto la prognosi. Salvo complicazioni se la caverà con trenta giorni di cura. Si trova ricoverata nel reparto di oculistica dell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari. Sono fortunatamente rimasti incolumi il conducente dell’auto, denunciato a piede libero per omicidio stradale colposo, e gli altri due passeggeri C.B. di San Vito e G.P di Castiadas, diciottenni.

La morte di Chiara ha provocato grande commozione e cordoglio in tutto il Sarrabus-Gerrei. La ragazza frequentava la classe terza, indirizzo turistico, dell’istituto di istruzione superiore Giuseppe Dessi di Villaputzu, dove sarà commemorata lunedì mattina, come annuncia il dirigente scolastico Pasquale Nugnes, alla ripresa delle lezioni. Chiara era appassionata di pallavolo e calcio, passioni ereditate dalla madre Michela Lenzu, ex pallavolista, e dal padre Andrea, appuntato scelto dei carabinieri, in forza alla stazione di San Vito, e in missione in Kosovo, da dove è precipitosamente rientrato venerdì notte non appena è stato informato dell’incidente, stimato giocatore e allenatore.

Il funerale di Chiara sarà celebrato oggi alle 15 a Muravera nella chiesa Santa Maria di Nazaret.

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