«Il clima è esplosivo situazione drammatica»
SASSARI. La Regione apre a coldiretti. Il direttore, Battista Cualbu, e Luca Saba sono stati ricevuti dal vice presidente Raffaele Paci. L’incontro è stato convocato dopo l’appello di Coldiretti per...
SASSARI. La Regione apre a coldiretti. Il direttore, Battista Cualbu, e Luca Saba sono stati ricevuti dal vice presidente Raffaele Paci. L’incontro è stato convocato dopo l’appello di Coldiretti per un intervento straordinario confronti dei pastori che, con il prezzo del latte sotto i 60 centesimi, sono destinati a chiudere gli ovili. «Ringraziamo Paci per la tempestiività – dicono al termine della riunione i due dirigenti della Coldiretti –. Abbiamo apprezzato l’idea di convocare nei prossimi giorni un incontro sul tema del prezzo del latte coinvolgendo tutti gli attori della filiera». «Abbiamo ribadito la situazione drammatica degli ovili – racconta il presidente Battista Cualbu – ricordando il bluff delle sovrapproduzioni di latte sbandierato dai trasformatori che ha portato alla perdita di 150milioni di euro che oggi si vogliono far ricadere sui pastori, sottopagando il latte». L’incontro, poi, si è concentrato sulle proposte che Coldiretti ha esposto per provare a salvare la stagione.Cualbu e Saba hanno chiesto un intervento diretto sul reddito dei pastori per compensare le perdite: «Si potrebbe intervenire subito con il de minimis, stanziando 40 milioni di euro. C’è poi il consorzio di secondo livello, un unico consorzio per tutte le cooperative che producono Pecorino romano. Si unirebbe una parte oggi disgregata che produce più 60 per cento del Pecorino romano». Tra le proposte anche il via libera al prestito di conduzione, l’attivazione di una misura del programma di sviluppo rurale nazionale e l’authority, un osservatorio che monitori mensilmente le produzioni del latte. Sarebbero queste le misure necessarie per disinnescare quello che Coldiretti ha definito come “un clima espolsivo” che potrebbe minare l’economia sarda. (c.z.)
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