Svolta nel Pd sardo assemblea il 20 e scelta del segretario
Nominata una commissione: dovrà mediare tra le correnti. Via anche alle primarie per la designazione del nuovo leader
ORISTANO. È cominciata con un'ora e mezzo di ritardo, ma in compenso si è conclusa in tre quarti d'ora. La direzione regionale del Partito democratico convocata a Oristano dal garante nazionale Gianni Dal Moro per l'elezione della Commissione che dovrà preparare il congresso del Partito è stata poco più di una formalità. Le decisioni da prendere sulla composizione della Commissione erano state già prese e concordate per tempo, forse anche davanti a qualche caminetto.
Gli ultimi dettagli sono stati definiti invece al freddo sui marciapiedi di via Canepa a pochi passi dalla sede oristanese del partito nel corso dei 90 minuti che hanno preceduto l'apertura dei lavori. E gli ultimi nomi sono stati consegnati al garante un attimo prima che la presidente del partito Anna Rita Mele suonasse la campanella per invitare tutti a prendere posto. A preparare il Congresso che dovrà eleggere il nuovo segretario del partito e la nuova assemblea regionale sono stati indicati Barbara Argiolas, Rossella Pinna, Luisa Guiso, Anna Crisponi, Donato Risalvano, Salvatore Sanna, Cicito Morittu, Dino Pusceddu, Sebastiano Mazzone, Massiomo Pintus e Antonio Biancu.
La lista proposta da Del Moro è stata approvata per alzata di mano con 27 voti a favore, nessun contrario e nessun astenuto. Come ha spiegato il garante nazionale la lista è stata composta tenendo presenti in particolare due obiettivi. Uno era quello di garantire per quanto possibile una adeguata rappresentanza femminile, l'altro quello del rispetto dei rapporti di forza definiti dall'ultimo congresso. Primo compito della Commissione preparare il regolamento che l'assemblea regionale sarà chiamata a discutere e approvare in tempi brevissimi.
L'assemblea sarà convocata infatti per venerdì 20 gennaio. Lo ha annunciato lo stesso garante confermando che il Congresso sarà celebrato invece il 12 marzo. Diversi i nodi da sciogliere nell'ambito delle linee quadro dettate dal Regolamento nazionale. Per esempio quello del numero dei candidati alle primarie e del numero di liste che potrà sostenere ciascun candidato. Le cose cambiano, ha spiegato Dal Moro, se i candidati alla segreteria saranno più o meno di tre. Se saranno più di tre, toccherà infatti agli iscritti del 2016 scremare la lista. E questo è un altro nodo da sciogliere. Perché nel Partito democratico sardo l'anno scorso nessuno ha fatto a spinte per iscriversi, tanto che gli iscritti (parola del garante, sarebbero una minoranza perfino all'interno della Direzione regionale. Chi vuole ha comunque ancora tempo almeno fino al 28 febbraio, termine indicato dalla segreteria nazionale che però la Commissione congressuale potrebbe anche decidere di allungare.
La Direzione era cominciata con l’approvazione all'unanimità del Bilancio 2015 presentato dal tesoriere Eliseo Secci e si è conclusa col rinvio alla prossima convocazione del dibattito sulla situazione politica nazionale e regionale.
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