Trasporti, nuova Ct1 c’è il via libera in Giunta
Per 10 mesi all’anno, residenti e turisti pagheranno lo stesso prezzo Le tariffe: 90 euro per un’andata e ritorno su Roma, 110 per Milano
CAGLIARI. Il volo inaugurale – seppure ancora sulla carta – della nuova Continuità territoriale per Roma e Milano è partito e atterrato senza incidenti. Com’era scontato o quasi, la giunta regionale ha dato il via libera alle linee d’indirizzo strategico, in due parole è lo schema, proposto dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana. Il cammino della Ct1 2.0 – com’è stata ribattezzata – è però ancora molto lungo e solo a ottobre entrerà in vigore. Per ora il modello è stato condiviso – secondo l’assessore – da associazioni e sindacati e ha ottenuto anche il lasciapassare del ministero, dell’Enac, è l’autorità di vigilanza, e ora degli assessori. Ma dev’essere ancora esaminato dalla commissione trasporti del Consiglio regionale, deve dare il parere, e si sa già che non tutta la maggioranza di centrosinistra sarebbe favorevole al modello Deiana. Per arrivare alla gara internazionale ci vorranno ancora e comunque almeno sei mesi e dunque il primo volo (stavolta ufficiale) partirà solo in autunno.
Più voli e più aerei. Le anticipazioni dei giorni scorsi de La Nuova sono tutte confermate. Anche se la strategia sarà svelata solo domani dall’assessore in una conferenza stampa attesa da molti. Per esempio, aumenterà il numero dei voli da Alghero, Cagliari e Olbia per Roma e Milano, con la possibilità di modificare le frequenze in base all’aumento mese per mese del traffico passeggeri. È un aggiustamento, rispetto alla precedente versione, che dovrebbe evitare il sold out d’estate – spesso però solo fittizio – e durante le festività. Quando saranno svelati i dettagli, si capirà se il nuovo sistema azzererà i disagi per residenti e turisti.
Tariffa unificata. È un passo in avanti rispetto a quella unica di questi ultimi anni. Per 10 mesi all’anno, residenti e turisti pagheranno lo stesso prezzo. Solo a luglio e ad agosto i non residenti saranno caricati di un sovrapprezzo che però aumentare fino a non più del doppio di quello garantito dalla Continuità. All’incirca il listino dovrebbe essere questo: 90 euro (tasse escluse) per un’andata-ritorno su Roma-Fiumicino, 110 (sempre escluse le tasse) per andare e rientrare da Milano-Linate. Nei due mesi liberi, luglio e agosto, secondo la tabella Deiana i non residenti dovrebbero pagare massimo 180 e 220 (non sono conteggiate le tasse) per le stesse tratte in andata e ritorno.
Ammesse le low cost. La grande novità sarà l’apertura del bando, finora erano escluse dalle clausole, alle compagnie low cost e siccome ogni anno ci saranno in ballo una cinquantina di milioni (le compensazioni pagate dalla Regione) i concorrenti non mancheranno.
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