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Anci, Ciccolini va alla guerra

Anci, Ciccolini va alla guerra

Il sindaco di Bitti, eletto nella prima assemblea, non ritirerà il ricorso in tribunale

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SASSARI. Meglio di una telenovela la nomina del presidente dell’Anci continua a produrre colpi di scena. L’ultimo lo mette in onda il candidato Giuseppe Ciccolini. Il sindaco di Bitti è pronto a portare avanti il ricorso che ha presentato contro l’annullamento della sua elezione a presidente dell’Anci. «Il motivo è semplice – dice –. Ho scoperto che nessuno si era opposto in modo formale alla mia elezioni. Ho chiesto che mi venissero consegnati i ricorsi presentati all’Anci dopo la mia elezione. L’unica cosa che esiste è una lettera scritta dal sindaco Omar Hassan, a cui aveva risposto punto per punto il presidente dell’assemblea Mario Bruno. A questo punto non mi resta che andare avanti con il ricorso che ho presentato in tribunale e attendere il pronunciamento del giudice. Non lo faccio per la smania di avere una poltrona, ma per il rispetto che si deve ai 300 sindaci che hanno votato. Per questo dico nessun passo indietro». Il tribunale si pronuncerà solo dopo che si sarà svolta la nuova assemblea per eleggere un presidente. Il rischio, se il tribunale dovesse dare ragione a Ciccolini, è di trovarsi con due presidenti per una sola poltrona. Ciccolini fa capire che non intende fare un passo indietro. E punta i dito contro i vertici dell’Anci. «Come ho già detto pubblicamente nell'ultima assemblea chi guida questa istituzione non ha agito come presidente superpartes». Parole al vetriolo che sembrano segnare la fine dell’armistizio.

Ora non resta che aspettare l’assemblea dell’Anci fissata per il 17. Il tribunale si pronuncerà qualche giorno dopo, il 23.

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