L'#Italiasfregiata di Sgarbi, dopo Sassari ecco Quartucciu: "Museo archeologico? Navicella spaziale"
Il critico d'arte, con particolare attenzione alla Sardegna, continua la sua campagna contro gli "orrori" architettonici nazionali: "Io spero che, di notte, il terreno si apra e la faccia sparire».
SASSARI. Dopo l'Orto botanico di Sassari, ecco il museo archeologico di Quartucciu: altro esempio, secondo Vittorio Sgarbi, di edificio pubblico da inserire nella sua personale galleria degli orrori architettonici bollati con l'hashtag #italia sfregiata.
(Immagine navigabile di Street View)
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Vittorio Sgarbi, in questo periodo, sembra particolarmente attento alla Sardegna. Nelle scorse settimane, con un post al vetriolo su Facebook e Twitter ha, dal suo punto di vista, demolito la grande struttura da 50 milioni di euro costruita dall'Università di Sassari a Piandanna. L'intervento del critico d'arte ha provocato reazioni di diverso genere, molto seccate quelle dell'università che ha parlato in particolare attraverso l'ex rettore Attilio Mastino.
Sgarbi, che nelle polemiche ci sguazza, ha ribadito le sue critiche e adesso, per restare in Sardegna, rilancia con Quartucciu. Inequivocabile la bocciatura: «Questa “navicella spaziale” da 8 milioni di euro dovrebbe diventare la sede del Museo archeologico e della biblioteca comunale. Io spero che, di notte, il terreno si apra e la faccia sparire».
Ora non resta che attendere le reazioni.
Ecco il post pubblicato nella tarda serata del 12 gennaio:
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