Cagliari in cattedra nella lotta agli hacker
L’Università guiderà una ricerca internazionale con altri otto atenei per la formazione di superesperti
CAGLIARI. La guerra si sposta sempre più dai campi di battaglia alle tastiere dei computer. La richiesta di super esperti per la difesa dei sistemi informatici dagli attacchi dei pirati elettronici diventa centrale.
Ecco perché l’informatica diventa protagonista in tribunale per contrastare hacker e criminalità. Passa attraverso i collegamenti internet il progetto internazionale coordinato dall'Università di Cagliari.
Gli specialisti di Ingegneria elettrica ed elettronica Diee saranno impegnati per tre anni con otto partner. Fra questi, le università di Palestina, Giordania e Middlesex. Previsti fondi per circa 900mila euro. E per l’ateneo cagliaritano un ruolo di prestigio e il riconoscimento della qualità del lavoro fatto in questi anni.
Nei giorni scorsi la firma con il pro rettore Alessandra Carucci e il presidente Corrado Zoppi. La chiusura del progetto è prevista per il 14 ottobre 2019.
Le attenzioni degli specialisti del Diee riguardano l'enorme mole di dati utili per contrastare la criminalità informatica. «Dati che possiamo trovare in uno smartphone e nell’hard disk di un pc. Con l'uso di metodiche avanzate e sofisticate cerchiamo di rispondere alle esigenze degli inquirenti e della magistratura che – spiega il docente Giorgio Giacinto – hanno necessità di prove che derivano da materiale informatico valide e acquisibili in tribunale». E la protezione dei dati informatici sensibili diventa sempre più centrale. Ecco perché la ricerca ha un grande valore.
Sono previste sia giornate negli atenei di Giordania e Palestina dei docenti europei, sia lo svolgimento di alcuni progetti da parte di studenti palestinesi e giordani da svolgersi in parte nelle università europee.
Le attività sono coerenti con il pressante stimolo da parte delle istituzioni governative italiane verso le università. Una pressione che ha come obiettivo lo sviluppo di attività legate alla sicurezza informatica a alle investigazioni in ambito informatico. Tra queste, va citato il protocollo d'intesa siglato il 22 novembre scorso fra il Dis Dipartimento delle informazioni per la sicurezza-Presidenza consiglio dei ministri e la Crui, Conferenza dei rettori.
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