La Nuova Sardegna

Segreteria Vacante

Pd, le candidature il 6 febbraio

L’assemblea decide regole e scadenze. Il congresso il 19 marzo

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ORISTANO. Un candidato unitario non c’è ancora e chissà se ci sarà, ma il Pd ha stabilito almeno le regole per eleggerne uno nel congresso straordinario del 19 marzo. Nell’assemblea di Tramatza, la proposta della commissione interna, nominata una settimana fa, è passata all’unanimità. Le candidature per la segreteria regionale – vacante da un anno dopo le dimissioni di Renato Soru – dovranno essere presentate entro il 6 febbraio. Dunque fra diciassette giorni si saprà in quanti concorreranno e soprattutto se le correnti avranno trovato o meno un accordo per evitare i soliti e pericolosi testa a testa. Se i candidati saranno più di uno e fino a tre, ci saranno le primarie. Dal 10 al 19 febbraio dovranno essere organizzati i congressi di circolo e provinciali ed entro quella sarà chiuso anche il tesseramento regionale. Sarà invece marzo la scadenza per il deposito delle liste, massimo tre a sostegno di ciascun candidato. Fin qui le regole, c’è tutto il resto da fare, per evitare che continui la contrapposizione di questi mesi. «Sono fiduciosa», è stato il commento della presidente dell’assemblea Giannarita Mele. Il lavoro del garante arrivato da Roma, Gianni Dal Moro, sembra dare i primi frutti. Le tre correnti più forti – popolari-riformisti, soriani, renziani, ex Ds e La Traversata – cominciano a dialogare per trovare una soluzione. Sarà unitaria? È ancora troppo presto per azzardare un’ipotesi. Anche se soriani e renziani pare siano sempre più vicini e pronti a fare fronte unico, con semmai la proposta – prima del 6 febbraio – di un candidato giovane, o meglio ancora di una candidata.

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