Nautica, obiettivo mercato tedesco
La Rete dei porti con Assonautica e Camera di commercio al Boot di Dusseldorf
SASSARI. La nautica del nord Sardegna sbarca a Dusseldorf. Una missione che vede in campo la Rete dei Porti della Sardegna, la Regione, Assonautica e Camera di commercio. Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti del settore dove fino al 29 gennaio arriveranno numerosi visitatori e i migliori specialisti. Anche a Dusseldorf, dopo il "Salon Nautique" di Parigi dello scorso dicembre, la Rete dei Porti Sardegna, partecipa in stretta sinergia con l'Uppc (Union port de plaisance de Corse): uno stand ampio per unire i 20 porti sardi aderenti al Consorzio e i 16 porti corsi. L'integrazione dell'offerta nautica proposta dalla Rete dei porti ed UPPC e la straordinaria attratività del bacino di navigazione (per i maxi yacht l'area fra Sardegna e Corsica rappresenta la prima destinazione mondiale), unitamente alla costanza nella partecipazione, ha fatto sì che lo stand sardo-corso sia divenuto negli anni (sono ormai 13) uno dei più visitati e tra quelli che suscitano maggiore interesse da parte dei visitatori, della stampa specializzata internazionale e degli operatori, fra questi l'Adac (la principale associazione di utenti nautici tedesca, con la quale è stata rinnovata, la convenzione che lega alla rete dei Porti della Sardegna) oltre che dei visitatori.
La principale fiera nautica europea è anche l'occasione per fare il punto sulla stagione appena trascorsa, che ha evidenziato le solite criticità ma anche segnali incoraggianti, con molti porti associati che hanno fatto registrare incrementi significativi nel fatturato delle imbarcazioni in transito.
Quest'anno alla “Boot” l’obiettivo sembra essere quello di creare qualche azione sinergica fra lo stand del Consorzio Rete Porti Sardegna e quello della Regione, presente a Dusseldorf per il terzo anno di fila. In un altro padiglione trovano ospitalità i porti non aderenti al Consorzio della Rete Porti Sardegna ed altri soggetti che operano nel settore della nautica, coordinati dalla Camera di commercio del Nord Sardegna e da Assonautica.
«Gli obiettivi per il 2017 – spiega Italo Senes, presidente di Assonautica – saranno quelli di orientare i flussi turistici nautici attraverso strumenti di marketing e adeguate strategie di lungo periodo che coinvolgano oltre alla Sardegna anche la Spagna, la Francia, le Isole Canarie, la Tunisia».
Un'azione che ha per obiettivo - secondo Senes - quello di creare una Rete Europea del Turismo che valorizzi le bellezze e la storia dei territori coinvolti ed allo stesso tempo supporti le aziende di quei territori attive nel settore del turismo e della cultura.
A Dusseldorf Assonautica e Camera di commercio presentano anche il “Progetto Cambusa” «per divulgare la promozione dei prodotti di altissima qualità dell’agroalimentare. Il progetto, che ha come obiettivo quello di dare vita a un collegamento tra i diportisti e i porti visitati attraverso la diffusione delle specialità enogastronomiche della Sardegna che ne rappresentano la cultura e le colture».
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