La Nuova Sardegna

Nuoro, sala operativa costata 500mila euro e mai utilizzata

Voluta dalla Provincia nel 2011, mai entrata in funzione Per la sua manutenzione sono stati spesi 40mila euro l’anno

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NUORO. Le grandi nevicate dei giorni scorsi hanno portato alla luce le carenze della Protezione Civile, almeno su questo fronte, legate probabilmente anche alla carenza di fondi da impiegare in un settore fondamentale. Non era così in modo evidente sino a poco tempo fa, almeno nel Nuorese, se è vero che la Provincia nel 2011(presidente Roberto Deriu) spese oltre 500mila euro per creare una sala operativa di Protezione civile che non è mai stata utilizzata. Si trova in viale del Lavoro, nei locali che hanno ospitato a lungo la caserma dei vigili del fuoco e dove poi la Provincia trasferì l’assessorato al Lavoro e appunto la sede della propria Protezione civile, poi riportati nella sede centrale in piazza Italia.

La sala operativa mai diventata operativa oggi è chiusa a più mandate e le costose apparecchiature al suo interno restano lì a prendere polvere, come un monumento tecnologico allo spreco. La sala aveva obiettivi ambiziosi: estremamente sofisticata, è una sorta di centrale operativa in scala ridotta (otto postazioni) della sala della Protezione civile nazionale a Roma. È dotata di tecnologie all'avanguardia che consentono di monitorare le aree a rischio e di strumenti di comunicazione che funzionano in caso di blackout di quelli più tradizionali. Era costata 466mila euro, l’appalto per la sua realizzazione era stato affidato in seguito a una gara d’appalto alla Teleco Spa, società sarda con sede legale a Roma. La stessa società, come da contratto, ne ha curato la manutenzione per due anni, nonostante non fosse mai entrata in funzione.

Lo spreco era stato denunciato dal sindacato della guardie forestali all’indomani della sua realizzazione e, più di recente, dall’ex sindaco di Galtellì (paese fortemente soggetto ad alluvioni), Renzo Soro. «Per la sua manutenzione si spendono 40mila euro l’anno – aveva denunciato Soro in un convegno nel 2014 – ma la sala è inutilizzata, visto che manca l'autorizzazione a renderla operativa da parte della Prefettura, che sovrintende il coordinamento degli interventi di Protezione civile». Anche perché la Prefettura (ma pure i vigili del fuoco e la guardia forestale) aveva già la sua sala operativa, e forse non era il caso di fare inutili doppioni.

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